Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

RIMBORSI TRUFFA: IN GALERA 2 CONSIGLIERE RACCOMANDATE DA DI PIETRO. MARILYN FUSCO E MARUSKA PIREDDA, L’EX HOSTESS ALITALIA RESA FAMOSA DAGLI SCIOPERI DEL 2008

Pubblicato su 25 Giugno 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

Liguria: arrestate Fusco e Piredda le due consigliere pasionarie dell’Idv

Ai domiciliari per una ipotesi di peculato relativa alle spese effettuate nel 2012 con i soldi del gruppo dell’Italia dei valoriLiguria: arrestate Fusco e Piredda le due consigliere pasionarie dell’Idv
Ai domiciliari per una ipotesi di peculato relativa alle spese effettuate nel 2012 con i soldi del gruppo dell’Italia dei valori.

Dall’Italia dei valori agli arresti. Le due consigliere regionali della Liguria, Marylin Fusco e Maruska Piredda sono state arrestate e messe ai domiciliari, dalla Guardia di finanza per una ipotesi di peculato relativa alle spese effettuate nel 2012 con i soldi del gruppo dell’Idv, di cui facevano entrambe parte.

MISURE CAUTELARI

Piredda è stata convocata negli uffici della Finanza a Genova e arrestata in esecuzione di una misura di custodia emessa dal gip di Genova. È stata trasferita nella sua casa di Milano. Fusco è agli arresti domiciliari a Montecatini.

SCONVOLTA

«Sono incredula, sconvolta» ha esclamato la Fusco, mentre veniva arrestata. Fusco ha parlato con il suo legale, il genovese Stefano Savi, che l’ha raggiunta a Montecatini, dove è stata disposta la custodia cautelare ai domiciliari.

La Guardia di Finanza ha notificato oggi ai consiglieri regionali della Liguria Marylin Fusco e Maruska Piredda l’ordinanza di custodia cautelare concessa dal gip nell’ambito nell’inchiesta sulle spese pazze alla Regione Liguria.

Le due consigliere, che erano già indagate nell’inchiesta, sono ora gli arresti domiciliari. L’accusa è di peculato. L’ordinanza si è resa necessaria, secondo fonti della Procura, per il pericolo di reiterazione del reato. A Piredda l’ordinanza è stata notificata stamattina nel suo ufficio in Consiglio regionale e per questo motivo non ha potuto partecipare ai lavori del consiglio.

Si allarga così il numero degli esponenti dell’ex partito guidato da Di Pietro coinvolti in casi di peculato. L’inchiesta aveva già portato all’arresto dell’ex vicepresidente della Regione Nicolò Scialfa, attualmente ai domiciliari.

Le spese del gruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale nel mirino degli inquirenti sono quelle tra il 2010 e il 2012. Per Scialfa “fatali” settantamila euro non giustificati: all’ex presidente era contestato dalla Procura di essersi appropriato dei fondi del gruppo senza giustificazioni. In pratica, gli esponenti dell’Idv avrebbero usato fondi del gruppo politico, cioè soldi pubblici, per spese personali, “non pertinenti all’attività politica”.

Un uso disinvolto del denaro: Viacard, Telepass, la polenta con salsiccia all’Autogrill e il cibo per i cani . Per i consiglieri regionali di Italia dei Valori oltre agli ormai celebri slip – un acquisto attribuito a Maruska Piredda – sono con il passare del tempo spuntati così numerosi altri “articoli” meno noti, come ad esempio una penna Mont Blanc da mezzo migliaio di euro, gite in taxi a Roma e berrettini di cachemire.

Tratto da:http://www.grandecocomero.com

Commenta il post