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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

RAPINA GIGANTE DELLA TROIKA IN GRECIA: TASSA PER ''ABITARE CASA PROPRIA'' (PROVE GENERALI PER L'AUTUNNO IN ITALIA)

Pubblicato su 12 Giugno 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ESTERI

La nuova legislazione fiscale della Grecia è chiara ed è entrata in vigore dal primo gennaio 2014: nel reddito dalle proprietà viene considerato anche "il reddito imputabile" dall'uso della propria proprietà, che magari i genitori hanno donato ai figli per vivere senza affitto.  

 Secondo il quotidiano greco “Eleftheros Typos”, come riporta KTG, la tassa su redditi "fittizi" sarà calcolata in base al valore della proprietà con un moltiplicatore del 3%. I contribuenti che vivono nelle loro proprietà avranno un carico fiscale addizionale dell'11-13%, solamente per utilizzare le proprie case. 

 In altre parole, nella Grecia sotto commissariamento della Troika i proprietari immobiliari che vivono nelle loro case saranno chiamati a pagare una tassa "per vivere nella loro abitazione", con l'eccezione dei redditi fittizi di case superiori ai 200 metri quadrati, concessi a figli o genitori per viverci. 

 La tassa sarà del 10% del reddito fittizio di proprietà superiore ai 12 mila euro e il 33% per ogni valore superiore. Ad esempio per una propietà di 200,000 euro, il reddito fittizio è di 6 mila euro ed il proprietario deve pagare 600 euro per viverci. Questa nuova tassa si aggiunge a quelle già esistenti, regolari e di emergenza, imposte sulle abitazioni e saranno unificate in una unica. 

 E quindi vivere in una propria abitazione viene considerato come una "presunzione di reddito". E l'ufficio delle imposte calcolerà 40 euro a metro quadro come cifra di riferimento per mantenere la proprietà. E così se un contribuente è disoccupato ma proprietario di un'abitazione di XY metri quadrati, l'ufficio delle imposte creerà un reddito fittiziosu misura: 3,000 euro l'anno per i bisogni di sopravvivenza e 3000 euro per il mantenimento della casa. A cui pagare le rispettive tasse. La proprietà immobiliare è per la Troika la princiaple fonte di rendia. Anche se non produce alcun reddito, come nel caso in cui a viverci sono i proprietari.

Fonte notizia: L'Antidiplomatico - che ringraziamo. 

Tratto da:http://www.ilnord.it

RAPINA GIGANTE DELLA TROIKA IN GRECIA: TASSA PER ''ABITARE CASA PROPRIA'' (PROVE GENERALI PER L'AUTUNNO IN ITALIA)
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annapaola 06/12/2014 08:48

su una cosa simile, ci sarebbe da scrivere per giorni... visto che dal mio punto di vista non ne vale la pena, mi limito a fare una semplice osservazione, trascurando le eventuali reali possibilità dell'acquisto di una casa, da parte di un greco in questo momento. Mmmmm....mi sembrava decisamente più semplice esprimere il mio pensiero.....Il popolo greco non ha più soldi, neppure per curarsi...per mangiare...in pratica, neppure per la sopravvivenza...chi possiede una casa, magari poteva pensare di venderla....possedendo un patrimonio, si pensa di poterlo usare nel momento del bisogno adesso invece, cosa scoprono?..... di non avere un "bene" bensì un "male"....Io capisco anche che a noi popoli mediterranei, manca totalmente la cultura della rivoluzione, ma cosa dobbiamo ancora subire prima di ribellarci a questo stato di cose????????? Cosa ci debbono fare perchè da parte nostra ci sia un minimo di reazione....Passando poi a coloro che impongono questi sfaceli, ma cosa ci potranno fare con dei popoli ridotti alla fame quindi a l'inedia più totale? cosa potranno fare con dei territori ridotti in polvere, devastati da veleni anticrittogamici, da prodotti ogm, senza acqua pubblica, con persone ed animali ammalati e sfiniti...Lo dobbiamo dire che sui nostri territori non esistono giacimenti petroliferi e se ci sono sono di proporzioni infinitesimali e non potranno mai essergli utili....ma poi se ci faranno tutti morire di fame e disperazione, chi le potrà comperare le loro merci, chi potrà usufruire dei loro servizi come potranno continuare ad accumulare soldi....credo finiranno con il cannibalizzare se stessi, o almeno me lo auguro... So di aver fatto un gran casino, ma almeno mi sono sfogata...chiedo umilmente scusa

frontediliberazionedaibanchieri 06/12/2014 09:44

Cara Annapaola, oggi non esistono più i popoli ma solo una massa di gente che richiede prebende. Questi criminali tirano la corda, ma non al punto di spezzarla, ti danno la possibilità di vivere e basta. Solo il necessario e qualche volta nemmeno quello. Hai mai inteso parlare che nei loro " circoli" stanno dicendo che al mondo siamo in troppi?