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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

“Per evitare che la crisi degeneri siamo tutti chiamati a fare dei sacrifici…”

Pubblicato su 28 Giugno 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

……Chi può mai aver detto una frase simile? Che sia stato il Berlusca? No, siamo lontani, che l’abbia pronunciata un certo Mario Monti? Nemmeno per sogno, l’ha detta il nostro presidente: “Per evitare che la crisi degeneri siamo tutti chiamati a fare dei sacrifici…” (Giorgio Napolitano, 19 luglio 2012). nemmeno due anni fa. Il punto è uno, noi sacrifici(volenti o nolenti) siamo stati costretti a farli, ma loro, hanno fatto qualcosa? Milleduecento (1.200) stanze, per un solo (anche se prestigioso) inquilino, non sono troppe? E il relativo esercito (nonostante il taglio, voluto da Napolitano di 460 persone) composto da 1.720 dipendenti, tra i quali 16 guardie forestali, 260 corazzieri e 21 vigili, tutti per la medesima persona,non sono tante? Chissà perchè, il Quirinale (ci) deve costare 228 milioni, mentre la Casa Bianca, ossia una nazionuccia 5 volte la nostra, costa 136 milioni all’anno, Buckingham Palace ne costa 57, e forse è importante sapere, che nel 2006 per la Presidenza federale tedesca (Stipendio presidente e personale, viaggi all’estero, spese ordinarie e straordinarie compresa la manutenzione delle due residenze di Bonn e di Berlino) furono stanziati 19,3 milioni. Che ne farà, poi di tutte quelle auto, una Lancia Thesis limousine, tre Maserati, due Lancia Thesis blindate, una Lancia Thesis di riserva, due Lancia Flaminia 335 del 1961, e ben 14 auto (una di proprietà 13 in leasing, a disposizione dei Presidenti emeriti della Repubblica, del segretario generale, del segretario generale onorario e dei 10 consiglieri personali del presidente della Repubblica, nonchè 10 automobili di servizio. Capisco che sono situazioni e cose, che Napolitano si è trovato servite, so bene che in testa sua, un buon cappuccino insieme alla

 

sua consorte, servito in un contesto di un centinaio di metri quadri, potrebbe bastare ed avanzare, ma nulla può, contro un’immagine di sfarzo, che da sempre è stata concessa a chi governa. Ma che bello sarebbe se riuscissero a fare un Museo al Quirinale, al presidente, ovviamente un bell’appartamento, magari con qualche stanza in meno, pensate che potremmo ottenere denaro invece che spenderlo. Non solo Quirinale, certo, che dire di quei 104 dipendenti della Camera (documentaristi interpreti, tecnici ragionieri e consiglieri parlamentari) che intascano piu’ del ns Presidente? (piu’ di

238.000 euro) Vabbè, direte voi, ci sono i barbieri, adesso, grazie alla Boldrini, le parrucchiere, che intascano una cifra, gli uscieri che fanno altrettanto, conta qualcosa il fatto che 522 dipendenti di Montecitorio (tra i quali addetti alla vigilanza, commessi e semplici operatori, guadagnino piu’ dei 630 deputati? Pensate che tra Camera e Senato i dipendenti sono più di due mila: 800 a Palazzo Madama, 1540 a Montecitorio.  Insieme, tre volte più numerosi dei deputati: nel 2012 sono costati mezzo miliardo. Ecco dei dati, che il Movimento 5 Stelle ha potuto consultare, alla fine di continue pressanti richieste,Il personale e i livelli retributivi:

I dipendenti pubblici in servizio alla Camera sono 1521, divisi in cinque livelli a cui corrispondono diverse retribuzioni. Al quinto livello troviamo 183 consiglieri parlamentari: 121 generali, 33 con la funzione di stenografi, 18 bibliotecari e 8 tecnici. Questi arrivano a guadagnare fino a 400 mila euro lordi all’anno a fine carriera, dopo 41 anni di servizio. Cominciano guadagnando € 2.920,44 netti al mese, e poi ogni due anni scatta l’aumento di stipendio. Così dopo 25 anni passano a 341, 947 annuali lordi. A cui si aggiunge, per 170 circa di loro, l’indennità di funzione che aumenta secondo il grado. Si parte con circa 3900 euro lordi per il segretario generale fino a scendere sui 600 euro mensili per le qualifiche minori.

Il quarto livello invece riguarda 293 dipendenti pubblici, che comprendono documentaristi, tecnici e ragionieri. Cominciano con uno stipendio di € 1.876,57 netti al mese e dopo 25 anni hanno un guadagno pari a 227 786 lordi all’anno. E a fine carriera arrivano a quasi 270mila euro. Senza dimenticare che 139 di questi godono di un aggiunta mensile, ovvero dell’indennità di funzione.

Il terzo livello: comprende  777 dipendenti che svoglono la professione di segretari, assistenti di settore, infermieri di reparto, coordinatori. Il loro stipendio è di 40 968 euro lordi iniziali all’anno per poi crescere fino a 167 400 euro a fine carriera. Di questi, 118 hanno lo stipendio aumentato grazie all’indennità di funzione.

Il secondo livello è composto da 262  persone tra segretari, assistenti parlamentari, collaboratori tecnici. La retribuzione iniziale è di circa 40mila euro all’anno lordi e a fine carriera arriva a 156mila euro circa.

Il primo livello sono invece gli operatori tecnici. Un assunto risulta alla Camera, che guadagna dopo 25 anni circa 35 644 euro lordi.

Indennità La proposta dei 5 Stelle riguarda anche la riduzione dell’indennità di funzione percepita dai dipendenti di Montecitorio. La spesa attuale complessiva arriva a 4 150 334, 16 euro lordi e l’idea è quella di dimezzarla a 2 594 534, 53 con riduzioni che vanno dal 70% per il segretario generale fino al 30% per i vice assistenti.

“Per evitare che la crisi degeneri siamo tutti chiamati a fare dei sacrifici…” (Giorgio Napolitano, 19 luglio 2012).

 

Tratto da: minonea.wordpress.com

“Per evitare che la crisi degeneri siamo tutti chiamati a fare dei sacrifici…”
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