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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

IO SONO UN CIARLATANO!

Pubblicato su 3 Giugno 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA

Io non so voi ma ho come la sensazione di essere sul Titanic dove mentre i topi ballano e affogano qualcuno piano, piano idealmente se ne sta andando con le scialuppe…

Leggete la sintesi del suo intervento al Festival dell’Economia e poi parliamo di ciarlatani…Zingalesl’eurouna moneta senza eroi

“Il mio è un libro senza eroi, che parla di una moneta senza eroi e senza Stato” ha detto Luigi Zingales, economista della University of Chicago Booth School of Business rivolgendosi a una sala gremita. “Oggi non si valutano seriamente i costi e i benefici della moneta unica. Questo lascia spazio ai ciarlatani”. Secondo Zingales si è costruito l’euro ma non le istituzioni a suo sostegno. Due i rischi possibili: un’Italia isolata dal resto d’Europa che finisce come l’Argentina, un’Europa costruita sul cinismo e a solo vantaggio delle banche.

“L’euro è una moneta senza eroi e senza Stato”.A dirlo è l’economista Luigi Zingales, che in occasione della terza giornata del Festival dell’Economia di Trento ha presentato il suo nuovo libro “Europa o no” (Rizzoli). Alla presentazione del libro hanno partecipato pure gli economisti Paolo Manasse e Filippo Taddei. “Il mio è un libro senza eroi, scritto anche alla luce della mia esperienza da economista che fa il pendolare tra gli Stati Uniti e l’Italia e può vedere un pò il mondo – ha confessato Zingales in un’aula stipata di studenti, economisti, cittadini. – Dicono che qualche volta nel libro strizzo un pò l’occhio ai no-euro. La verità è un’altra, ecco un aneddoto per spiegarlo: l’ultimo zar di Russia aveva un figlio emofiliaco, e l’unico che riusciva a farlo stare un pò meglio era un ciarlatano, un certo Rasputin; costui odiava tutte le medicine e non voleva che al figlio delle zar venisse data l’aspirina, un farmaco (oggi lo sappiamo) con proprietà anti-coagulanti. Anche i ciarlatani come Rasputin dunque possono avere un’idea giusta. Oggi non c’è alcun dibattuto sui costi e i benefici della moneta unica, e questo rafforza i ciarlatani, gli unici a occuparsi della questione». Mostrando una banconota da 5 dollari, e poi una da 5 euro, Zingales ha osservato: «Sulla banconota da 5 dollari c’è un monumento a Washington e il volto di un presidente, su quella da 5 euro ci sono disegnate strutture architettoniche che non esistono. Non è effigiato alcun monumento che rappresenti un potere statale sottostante». Il punto, a parere di Zingales, è che se l’euro è una moneta così, è perché qualcuno l’ha voluto: “I padri fondatori dell’euro prima hanno creato la moneta, poi hanno demandato a una crisi (quella che si è verificata in questi anni) la nascita di istituzioni a sostegno di questa moneta”. I no-euro mettono il dito nella piaga quando segnalano che l’Europa è quella delle banche e non delle persone.

Capito ora i CIARLATANI come gli chiama l’UNTO del Signore… I no-euro mettono il dito nella piaga quando segnalano che l’Europa è quella delle banche e non delle persone.

Sulle tensioni tra nord e sud dell’Europa, Zingales osserva che “una volta, con la lira, l’Italia aveva in mano uno strumento monetario, quello delle svalutazioni competitive, che la Germania temeva. L’euro è stato utile a Berlino, che negli anni prima della crisi ha ridotto il costo del lavoro facendo così una manovra chiaramente deflattiva». Zingales ha due incubi: “il primo è che l’Italia finisca come l’Argentina, con uno Stato ancora più corrotto e intrusivo, che mente persino sui dati del PIL e dell’inflazione; il secondo è che l’unificazione europea continui a procedere sul binario di quella italiana, ossia un’unificazione fatta da pochi idealisti e un pò di gente cinica”.

I CIARLATANI hanno scritto per anni che … ”una volta, con la lira, l’Italia aveva in mano uno strumento monetario, quello delle svalutazioni competitive, che la Germania temeva.

I CIARLATANI hanno scritto per anni che l’ un’unificazione fatta da pochi idealisti e un pò di gente cinica” non funzionerà mai.

Io sono un ciarlatano! ITALIANI …VI HANNO FREGATI!

I ciarlatani amano la verità figlia del tempo!

Zingales in un’intervista ha detto…  L’aspetto criminale dei fondatori dell’Euro è che tutto questo lo sapevano, e non solo non han fatto nulla, ma anzi l’hanno fatto apposta: la crisi dell’Euro di oggi era inevitabile Intervista a Luigi Zingales: la crisi dell’Ue era premeditata …

Direi che c’è abbastanza materiale per osservare come qualcuno sta incominciando a mettere la mani davanti!

Un giorno anche loro dovranno assumersi le loro responsabilità di fronte alla storia!

Tratto da:http://icebergfinanza.finanza.com

IO SONO UN CIARLATANO!
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