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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

EUROPEAN GOVERNMENT BONDS… PIIGS CAN FLY!

Pubblicato su 13 Giugno 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA

Credo non fosse più tardi della scorsa settimana quando…

Bce: tre rischi per la stabilità finanziaria – Tiscali Finanza

Pericoli legati a inversione dei flussi di capitale, bilanci bancari e sostenibilità dei debiti pubblici.

I principali indicatori di stress finanziario nell’Eurozona sono rimasti stabili negli ultimi mesi, su livelli bassi, ma la calma sui mercati non deve illudere troppo. Secondo il Rapporto sulla stabilità finanziaria della Bce, il sistema finanziario corre ancora tre grandi rischi: la possibile inversione dei flussi di capitale che finora hanno prodotto effetti positivi per i Paesi e le società europee; la debolezza dei bilanci bancari, che ancora risentono di una bassa redditività, in uno scenario di bassa crescita; infine, il possibile ritorno di una crisi del debito sovrano, a causa di insufficienti riforme politiche, stallo economico e l’assenza di scudi di protezione comuni a livello europeo.

(…) Gli spread sono calati grazie al piano Omt varato (ma finora mai utilizzato) dalla Bce. (…) in gran parte la flessione dei rendimenti è stata causata da un afflusso di capitali che si può invertire in poco tempo. Lo si è visto dopo i deludenti dati del pil italiano, che hanno fatto impennare lo spread in poche ore: uno scenario che si è poi arrestato grazie alle elezioni europee, che hanno spostato l’attenzione dei mercati su altri Paesi. In generale, la Bce ha osservato che «più cresce la ricerca di rendimenti, più aumentano le preoccupazioni per la creazione di squilibri e per la possibilità di disinvestimenti disordinati».

E ancora…

FRANCOFORTE (Reuters) – La ricerca di profitti più elevati da parte degli investitori potrebbe generare nuove bolle di mercato.L’allarme arriva dalla Bce, che esplicita i propri timori per la forza del recente rally dei mercati.”Con l’intensificarsi della ricerca dei rendimenti, si intensificano anche le preoccupazioni riguardo l’emergere di squilibri e la possibilità di un ampio e disordinato cambio di direzione dei recenti flussi di investimento” si legge nel rapporto semestrale della Bce sulla stabilità finanziaria.

Francoforte avverte che i debiti pubblici, a livelli record in 18 paesi della zona euro, potrebbero rivelarsi ingestibili in un contesto di stallo delle riforme e di bassa crescita economica. La domanda di debito pubblico da parte degli investitori potrebbe dunque dimostrarsi “volubile”, spiega la Bce, e risultare esposta alle conseguenze del rallentamento economico cinese e della crisi ucraina.

In fondo nessun problema per la crescita da settembre ci penseranno i pusher o le prostitute a far viaggiare il PIL.

Che senso ha avvertire che basta una scintilla nella santabarbara europea e dopo scatenare fuochi d’artificio promettendo liquidità ad oltranza sui mercati, alimentando una banda di cocainomani che non hanno più alcuna percezione del rischio?

Ieri è accaduto questo…

 

 

 

 

 

 

 

 

Niente di interessante ovviamente solo il debito pubblico spagnolo che costa meno di quello americano e inglese, si il debito pubblico di una nazione che ha una disoccupazione pari al 25,1 % e quella giovanile solo il 53,5 % con uno dei deficit pubblici più alti in tutta Europa.

Ovvero il debito pubblico spagnolo è più sicuro di quello americano e inglese, ovvero c’è qualche anima candida che preferisce sull’arco di un investimento a dieci anni, prendere il 2,58 dalla Spagna piuttosto che il 2,70 % dall’Inghilterra o il 2,60 % dall’America.

Ve l’immaginate la faccia dei signori del senno di poi, si quelli delle agenzie di rating che per non arrivare tardi per l’ennesima volta, corrono ad alzare il rating della Spagna e dell’Italia a tripla A. E pensare che c’è ancora qualche pollo che si prende la briga di commentare i rating!

Sento già l’eco dello starnazzare di qualche economista che urla che i tassi in America e in UK stanno per salire mentre in Spagna e in Italia non si muoveranno per decenni, motivo per cui meglio un uovo fritto spagnolo oggi  che una gallina americana o inglese domani vero?

Un simile livello in Spagna non si verificava da almeno 200 ANNI!

The ECB sinking profitability of Spanish debt minimum of two centuries

The evolution of Spanish debt is even more striking when viewed from a broader temporal perspective. Thus, the profitability recorded today the Spanish 10-year bond is the lowest since at least 1789, the year of the French Revolution, as the graph below. This is something unprecedented.

Un livello che non si vedeva dai tempi della Rivoluzione Francese!Che sia di buon auspicio mentre attendiamo l’evolversi dell’attuale rivoluzione francese?

E chissenefrega dell’economia reale e di milioni di anime che hanno perso la vita e la loro dignità in questo massacro sociale scientificamente studiato. A si le riforme, si le riforme ci salveranno è solo una questione tecnica sai, risolta quella tutto tornerà normale, fidati di noi!

SHOCK ECONOMY… FEDE CIECA!

CHI HA PAURA DEL CAVALLO DI TROIKA!

Ve lo ricordate il famigerato moltiplicatore fiscale     FISCAL MULTIPLIERS …CE LO CHIEDE L’EUROPA! 

Bene grazie ad una delle nostre più preziose vedette Claudio responsabile editoriale di un imperdibile BusinessCommunity.It  

…loro ci riprovano!  A Simple Method to Compute Fiscal Multipliers – IMF

Ho già avvertito in Famiglia che ci toccherà navigare per almeno altri dieci anni e la prossima tempesta perfetta sarà terrificante a meno che loro, i banchieri centrali non abbiano scoperto la fonte dell’eterna mancanza di rischio.

Chissà, non so Voi ma ho la sensazione di essere tornato indietro nel tempo al 2006, quando nessuno…Io sono estremamente curioso. Non importa quando o dove, stringete bene le cinte, appuntamento nuovamente con la storia, ripeto non importa quando o dove!

Mi dispiace ma questa è la pura e semplice realtà, bisogna prenderne atto, come noi facciamo da anni, mentre altri vi illudono inutilmente, in direzione sempre e solo ostinata e contraria!

Tratto da:http://icebergfinanza.finanza.com

EUROPEAN GOVERNMENT BONDS… PIIGS CAN FLY!
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