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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Continua la svendita nel discount greco: la “Riviera di Atene” trasferita al Fondo di privatizzazioni

Pubblicato su 7 Giugno 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ESTERI

Atene costretta dalla Troika a mettere sul piatto le sue proprietà più belle

Centinaia di ettari della “Riviera di Atene”, la costa dell’Attica da Capo Sounion, ad est, a Marina Zeas ad ovest è stata trasferita martedì al “Fondo di sviluppo per gli asset della Repubblica ellenica” – l’agenzia di privatizzazion creata in ottemperanza dei piani di “salvataggio” della Troika, nota come TAIPED. Il trasferimento della costa dell’Attica al TAIPED è stata firmata da otto ministeri, incluso quello delle finanze, dello sviluppo, della salute e turismo.
Si tratta, segnala Ktg che riporta la notizia, del primo passo nella direzione della vendita di tutte le porzioni di territorio più belle ed esclusive della regione ad investitori privati. Lo stato greco come proprietario delle terre non richiede nulla in cambio per il trasferimento al TAIPED, che si occupa poi della compravendita.

Tra le parti in vendita ci sono:

 
 
176 acri di terra tra il complesso sportivo Agios Kosmas – di fronte al vecchio aeroporto di Atene – e “Asteria” in Glyfada.
20 acri di terra in Glyfada
383 acri nell’area di Sounion a Aspro Lithari
La parte turistica del porto di Zeas 
Il resort sciistico nelle montagne di Parnasso…. 

 


Sounion

 

 

In vendita è in realtà la maggior parte della costa, con chilometri di spiagge che offrono diverse possibilità ricreative e di sport gratuite ai 4 milioni di abitanti di greci che abitano Atene e il Pireo. Per non menzionare poi gli impianti sportivi costruiti per le olimpiadi del 2004. Mentre in una svendita, conclude KTG, i venditori non mettono a disposizione prodotti di prima qualità, la Grecia è costretta la Troika a mettere sul piatto le sue proprietà più belle, semplicemente per ripagare i debiti contratti dagli oligarchi del paese.
 
 
Tratto da:http://www.informarexresistere.fr/
Continua la svendita nel discount greco: la “Riviera di Atene” trasferita al Fondo di privatizzazioni
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