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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

L'ISTAT RENDE NOTI DATI APOCALITTICI: LA DEFLAZIONE ACCELERA -1,8% TENDENZIALE, L'ITALIA E' IN AFFONDAMENTO RAPIDO.

Pubblicato su 31 Maggio 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ECONOMIA

Ad aprile l'indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali diminuisce dello 0,3% rispetto al mese precedente e dell'1,5% rispetto ad aprile 2013. E' quanto rende noto l'Istat rilevando che i prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno presentano variazioni negative dello 0,3% rispetto a marzo e dell'1,8% su base tendenziale per l'anno 2014.

I prezzi dei beni venduti sul mercato estero segnano una diminuzione dello 0,2% sul mese precedente (con una variazione negativa dello 0,2% sia per l'area euro sia per l'area non euro).

In termini tendenziali si registra un calo dello 0,5% (-0,5% per l'area euro e -0,4% per quella non euro).

Riguardo ai contributi settoriali alla dinamica tendenziale dell'indice generale, per il mercato interno quello piu' rilevante deriva dal comparto energetico (-1,7 punti percentuali).

Sul mercato estero i contributi piu' ampi in diminuzione derivano dai beni intermedi per l'area euro (-0,7 punti percentuali) e dall'energia e dai beni intermedi per l'area non euro (-0,2 punti percentuali). La diminuzione tendenziale dei prezzi piu' marcata, deriva per il mercato interno dal settore di attivita' economica della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-2,8%); per il mercato estero dal settore della fabbricazione di prodotti chimici (-4,2%). 

Il quadro complessivo che raduna questi dati resi noti ora dall'istat non potrebbe essere più allarmante: l'Italia è precipitata in una deflazione micidiale che sta letteralmente sbranando sia gli utili delle aziende (il calo dei prezzi produce questo) sia la diminuzione ulteriore dell'occupazione (riducendosi gli utili aumenta il costo del lavoro e quindi i licenziamenti).

Non c'è via d'uscita: il Pil del 2014 con questa deflazione sarà molto ma molto negativo. Il Paese sta precipitando verso il default. Non c'è altro da dire. Purtroppo. E neppure da fare, se l'Italia non abbandona l'euro.

Il vortice della deflazione sta inabissando l'Italia. 

Max Parisi.

Tratto da:http://www.ilnord.it

L'ISTAT RENDE NOTI DATI APOCALITTICI: LA DEFLAZIONE ACCELERA -1,8% TENDENZIALE, L'ITALIA E' IN AFFONDAMENTO RAPIDO.
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Giorgio 05/31/2014 15:30

Abbiamo avuto l'occasione per avviare una Costituente di Popolo. Già, proprio così, nè destra nè sinistra.
E abbiamo scelto di buttarla alle ortiche. Un'altra occasione non tornerà. Non si può pensare di cambiare democraticamente un sistema in cui la democrazia non c'è più da tempo.
Teniamoci stretti, e auguri a tutti.

frontediliberazionedaibanchieri 06/01/2014 16:44

Proprio così, Annapaola, tutto quelli che hanno votato per mantenere questo sistema sono complici e non hanno diritto di lamentarsi

annapaola 06/01/2014 13:29

non tutti caro, non tutti......cominciamo a parlare degli "altri", mi sono rotta di autoflagellarmi, autoflagellarci, sono gli altri che hanno scelto di non votare, sono gli altri che hanno scelto di votare a cavolo. e purtroppo la loro vigliaccheria ci perseguiterà a livello storico si perchè passerà alla storia la nostra resa incondizionata alla Germania. Purtroppo per noi italiani la storia si ripete..STORICAMENTE vigliacchi, la storia lo dimostra, e ora gridate tutti allo scandalo..... questo è il mio pensiero, avallato... basta studiare gli avvenimenti. Sono furiosa..non serve incolpare i politici, chi cavolo ce li mette? la colpa, se di colpa si tratta è solo del popolo, è nel nostro dna essere pusillanimi, e gli eroi, ce ne sono e tanti, ma è solo fisiologico in una popolazione, nella massa scappa sempre l'eccezione.....