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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Il merito immeritato...

Pubblicato su 10 Maggio 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

Oggi l'Europa ha il coraggio di "festeggiare" questa giornata ((http://liradidio.blogspot.it/2013/05/disoccupa-et-impera.html) ricordando la dichiarazione di Schuman del 9 maggio 1950 per la proposta di quella che fu la CECA ovvero la messa in comune della produzione di carbone e acciaio. Intanto per la messa in "comune" dei  debiti c'è il rischio che ci pensi la redenzione...(http://scenarieconomici.it/erf-ovvero-litalia-monte-pieta/).

A poche settimane dalle elezioni europee, incalza la retorica europeista secondo la quale oggi non si verificano  più conflitti militari grazie all' Europa "Unita", in cosa non si sà, sicuramente unita nel sistema bancario (http://liradidio.blogspot.it/2013/12/stressati-testati-cornuti-e-mazziati.html).

Ma il fatto storico che dovrebbe far riflettere è che la guerra più micidiale per il vecchio continente è stata scatenata solamente dalla Germania, grande Paese €uropeista,oggi presa come esempio da chi usa lo slogan del più Europa e "riforme" da fare...(http://liradidio.blogspot.it/2014/04/dottor-job-act-e-mister-haartz.html)

Ma la cosa ancor più  "affascinante" è che tutta la schiera di liberal-euristi e radical chic di sinistra sono uniti nel recitare lo slogan secondo cui per mantenere una "pace" europea si deve sopprimere il concetto (ma anche materialmente) di Stato sovrano al fine di evitare nuove guerre. Come se un medico che per rimuovere una malattia sia costretto ad uccidere i suoi pazienti ammalati. Ci troviamo davanti ad un caso di ottusità ed incoerenza storica, in cui per imporre una "pace" sovranazionale si devono usare tecniche da guerra d'aggressione, ovvero il ripudio e la distruzione dello Stato sovrano.

La vera pace invece dovrebbe essere quella perseguita tra le nazioni sovrane e non quella ottenuta con la soppressione di queste.

 

Dopo l'ultima guerra mondiale, la pace in Europa o meglio  l' assenza di un conflitto su scala continentale è derivata dal fatto che con il mondo polarizzato da USA e URSS vi era da parte di queste due potenze, l'uso del deterrente nucleare. Mezza Europa era sotto gli USA mentre la parte orientale sotto l'URSS, quindi la vecchia CEE o Europa in generale non ha nessun merito per il mantenimento di una pace continentale.

E malgrado la Francia, in un suo scatto di dignità nazionale, che decise di abbandonare la NATO nel 1966, non si verificò nessun scontro militare franco-tedesco. Il mondo era polarizzato da Washington e Mosca il quale si reggeva in un equilibrio armato. Quale fu il merito dell'Europa nello scongiurare un conflitto tra USA e URSS durante la crisi dei missili a Cuba nell'aprile del 1961? La pace fu mantenuta grazie ad una diplomazia armata, Chruscev smantellò i missili nell'isola caraibica in cambio della promessa di Kennedy di non invadere Cuba, ritirando inoltre i missili Jupiter installati nelle basi in Italia e Turchia.

 

Tornando al presente, secondo gli €uropeisti  senza l'euro o l'Unione Europea ci sarebbero conflitti militari, ma questi non tengono  conto che la Svizzera è il Paese più pacifico e neutrale del mondo.

Con lo spauracchio e la strumentalizzazione (soprattutto in vista delle europee) del ritorno a possibili conflitti armati del passato si impongono un'altri tipi di conflitti, quelli sociali che sono sempre redditizi per le elites sovranazionali...

Ecco spiegato il Nobel per la Pace all'UE, questa senza sparare un colpo è riuscita a mettere in ginocchio intere nazioni e senza  usare ancora le sue armi di distruzione di massa, custodite negli arsenali di Bruxelles quali: Fiscal Compact, pareggio di bilancio ed ERF http://scenarieconomici.it/erf-ovvero-litalia-monte-pieta/

 

La differenza tra la guerra di ieri e di oggi? Prima servivano bombardieri per distruggere il tessuto industriale di un Paese concorrente, oggi basta una moneta rigida che distrugga competitività...

Oppure in casi estremi si può anche uccidere con la retorica dell'Ucraina che combatte per entrare nel magico mondo europeo, creando dei veri e propri pogrom antirussi, con tanto di roghi in stile medievale, come è successo il 2 maggio a Odessa in Ucraina, giorno che sicuramente non verrà mai ricordato dagli €uropeisti della porta accanto, altrimenti si rovinerebbe la "ricorrenza" che ricade sette giorni dopo"

 

Jean Sebastien S. Lucidi

Tratto da: http://liradidio.blogspot.it

Il merito immeritato...
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