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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

”Eurofilia”, malattia terminale dell`Ue

Pubblicato su 1 Maggio 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

Gli elettori-cittadini chiamati il 25 maggio a scegliere i propri rappresentanti nel cosiddetto Parlamento europeo – un carrozzone dissociato tra Bruxelles e Strasburgo fin qui teleguidato dagli apparati delle due ali Pse-Ppe (socialisti e popolari) del partito unico liberaldemocratico che ha inflitto ai popoli dei 28 Paesi membri dell’Ue un presente e un futuro di miseria, rigore, tagli sociali e sudditanza ai poteri finanziari di Wall Street e della City – di fatto ignorano che, con il loro voto, rischiano di premiare, con la presidenza della “Commissione” uno dei vari candidati-interscambiabili dello stesso regime lacrime e sangue.
1398778466.jpgIl “Trio Maggiore” include Martin Schulz, un europarlamentare di lungo corso della Spd tedesca che si ritiene  “candidato di punta” alla presidenza e la cui nota di “merito” è una perpetua bigotta crociata contro le identità culturali e sociali e contro le sovranità nazionali dei popoli europei. Accanto a questi  il “popolare” (democristiano) Jean-Claude Juncker, già primo ministro del Lussemburgo, non a caso già governatore sia della Banca Mondiale, che del Fmi, che della Bers e cioè un classico rappresentante della finanza mondialista e affama popoli.
Quindi Guy Verhofstadt, anch’egli ex premier, ma del Belgio, e attuale consigliere comunale nella fiamminga Gand dopo essere stato di fatto espulso dal vertice governativo nazionale,  fautore senza seguito di un federalismo liberale attaccaticcio e il cui merito generalmente apprezzato si restringe all’abilità culinaria.
Come “ruote di scorta”, sia Franziska (“Ska”) Keller, dei Verdi tedeschi – libertaria assoluta, fautrice sia dell’ingresso della Turchia nel “clan” burocratico che della politica delle “porte spalancate” alle 1398779013.pngondate immigratorie,  che il greco Alexis Tsipras  già membro del Kke (partito comunista greco) poi della sinistra radicale o radical-chic (Synaspimos poi trasformata in Syriza) che anche in Italia è sostenuto dal cartello “Altra Europa” sostenuto da Rifondazione comunista, Sel e Azione Civile.
A tali candidati che anelano ad essere foraggiati dalla mostruosa macchina burocratica chiamata Ue, in realtà dei popoli d’Europa interessa punto o niente. Il loro unico compito sembra essere quello di ripetere gli slogan sulla "necessità dell'Europa" (e cioè dei loro scranni di potere nell'Ue).
Un disinteresse ricambiato dai cittadini europei che piuttosto che scegliere un “Presidente Nessuno” (sono, i principali, tutte copie conformi tra loro, e del tutto sconosciuti alla gran massa degli europei) hanno fin qui aumentato il numero delle astensioni. Ma che questa volta potrebbero fare uno strappo e abbandonare l’apatia in presenza di una realtà emergente di reale e concreta opposizione – all’euro, all’eurocrazia, all’Europa delle banche e degli apparati di partito - di tutto rispetto.
1398779167.jpgSi noti infatti bene che dalle cronache elettorali sul possibile nuovo presidente dell’europarlamento è sempre assente, nei media, Marine Le Pen, alfiere del blocco nazionalista-indipendentista (in Italia partecipato dalla Lega e in giro per i 28 Paesi europei da partiti che registrano anche percentuali di maggioranza assoluta nei vari parlamenti che è il vero antagonista alle citate candidature di apparato liberaldemocratiche di destra e di sinistra.
Tutti gli altri sono affetti di manifesti sintomi di una malattia mortale: l’eurofilia. - See more at: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=23407#sthash.fd24Zhyg.dpuf

”Eurofilia”, malattia terminale dell`Ue
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VITTORIO 05/02/2014 14:42

Auguri a Le Pen sperando dia una bella mazzatta a tutti i CRIMINALI TELECOMANDATI DA ROKFELLER E ROTCHILDS E CHE STANNO DILANIANDO L'INTERA EUROPA CON LA LORO SETE DI DENARO IMPONENDOCI LEGGI PROSSIME PER UNA LENTA E DRAMMATICA ESTINZIONE O SCHIAVIZZAZIONE DEI POVERI POPOLI EUROPEI ORMAI QUASI DISTRUTTI DALLE LORO SPORCHE POLITICHE.