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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

A ROMA E’ COMINCIATA UNA POSSIBILE NORIMBERGA ITALIANA

Pubblicato su 29 Maggio 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POLITICA

LA CLASSE POLITICA E DIRIGENTE SOTTO INDAGINE PER GRAVI REATI CONTRO LO STATO

A ROMA E’ COMINCIATA UNA POSSIBILE NORIMBERGA ITALIANA

Da oggi tutti i cittadini disperati a causa della “crisi”, tutti coloro che hanno visto la loro felicità distrutta, o che addirittura hanno visto familiari togliersi la vita, tutti quelli che gridano alla “dittatura europea” ed ai suoi crimini, tutte le persone consapevoli, che ogni giorno s’informano sempre meglio, ma non trovano mai le soluzioni in cui impegnarsi davvero, possono finalmente fare qualcosa per il Paese, di molto concreto ed efficace.

Partecipare attivamente informandosi ed impegnandosi a diffondere attivamente la conoscenza delmaxi-processo aperto dalla Procura di Roma da pochi giorni contro tutta la classe politica e dirigente italiana per gravi delitti contro lo Stato ed il Popolo italianoperpetrati negli ultimi vent’anni di cd. “integrazione europea”.

Il 19 febbraio scorso, alcuni cittadini hanno depositato la denuncia predisposta dal Gruppo tecnico Libra, che si è formato durante le proteste popolari iniziate il 9 Dicembre 2013. Il Gruppo Libra è un gruppo prettamente tecnico e non appartiene a nessun movimento o formazione politica: è a servizio di tutto il Popolo italiano. Il Popolo è l’unico Sovrano in democrazia, dunque lui solo può, assieme a tutta la società civile sana, ripristinare la legalità, la democrazia, la Costituzione e tutte le sovranità nazionali che ne conseguono.

Il cavallo di Troia della denuncia è la sentenza della Corte Costituzionale sul Porcellum, che porta alla conseguenza logico-giuridica dell’accusa di Attentati ai diritti politici dei cittadini (art. 294 c.p.), avendo di fatto, tramite quella legge, impedito il diritto di voto agli italiani per oltre otto anni ed Usurpazione di potere politico (art. 287 c.p.), poiché i politici permangono nelle posizioni di potere indebitamente conquistate, persino dopo l’esplicito giudizio della Consulta circa l’illegalità delle elezioni che li hanno portati al potere. Già questi delitti possono comportare pene fino a 15 anni di reclusione.

Ma la denuncia va oltre e nell’indagare i possibili moventi di questo inganno ai danni del Popolo italiano, ne descrive, iniziando dalle testimonianze di Ferdinando Imposimato, le radici nella presenza di poteri anglo-americani e del club Bilberberg già nel sequestro di Aldo Moro e nelle stragi dove hanno trovato la morte i Giudici Falcone e Borsellino. In venti pagine si riassumono vent’anni della cosiddetta “integrazione europea e transatlantica” in Italia e la devastazione che ne è derivata per il Paese e la sua democrazia, che porterebbe ad ipotizzare anche più gravi delitti contro lo Stato, con pene che possono arrivare all’ergastolo ed alla messa in Stato d’accusa persino del Presidente della Repubblica, fra cui: Devastazione, saccheggio e strage (art. 285 c.p.); Attentato contro la Costituzione e gli organi costituzionali (artt. 283 e 289 c.p.), Cospirazione politica tramite accordo o associazione (artt. 304 e 305 c.p.).

Il testo parla chiaro: viviamo dominati da una struttura sovra-nazionale inedita fino ad oggi nel diritto internazionale, che ha gradualmente, ma drasticamente, svuotato gli Stati dei loro tradizionali poteri costitutivi, a tal punto da determinare la loro silenziosa scomparsa. Tale struttura sovra-nazionale, già ad una superficiale analisi, non rispetta i requisiti minimi, non solo della democrazia, ma addirittura dello Stato di diritto: in essa è totalmente assente la separazione dei poteri,esecutivo e giudiziario vengono entrambi nominati dai governi nazionali. Siamo, dunque, tecnicamente governati da un’organizzazione indiscutibilmente non democratica, dunque dittatoriale o oligarchica, di cui nella denuncia vengono descritti gli altri aspetti inquietanti.

Il deteriorarsi del quadro normativo e, dunque, della situazione politico-istituzionale, tanto da arrivare ad uno Stato non di diritto, ma assoluto, si è drammaticamente ripercossa sull’economia e la situazione sociale, il cui stato è, come noto, comparabile solo ad una situazione di guerra, o devastazione e disordine generalizzati. I dati contenuti nella denuncia, inoltre, come quelli sul debito privato, i suicidi, la disoccupazione e la povertà, fanno comprendere quante cose non vengano dette con la chiarezza ed il dovuto, perché motivato, allarme ai cittadini.

Per questo non è irrealistico pensare ad una nuova Norimberga italiana, che punisca i gravissimi crimini che potrebbero emergere dalle indagini preliminari. Dopo un ventennio di “guerra economico-finanziaria”, per liberarsi dall’oppressione e dall’ingiustizia neoliberista, tutto il Popolo e la società civile sana, potrebbero unirsi e collaborare, perché potrebbe trattarsi di un’opportunità dal basso ed al di sopra delle parti per punire i colpevoli e liberare il Paese pacificamente.

Questo processo per portare alla condanna dei colpevoli deve essere sostenuto e promosso dai cittadini stessi. Siamo felici che gli italiani si stiano unendo in formazioni politiche, associazioni ed organizzazioni popolari alternative alle politiche denunciate alla Procura e vorremmo che queste fossero le forze che comporranno il dibattito democratico e plurale di domani. Ma per poter rendere possibile ciò, occorre che tutti partecipino a questa opportunità legale, dunque pacifica e – se solo lo vogliamo – molto efficace,per risolvere almeno i più gravi problemi dell’Italia”.

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costituzione

COME PARTECIPARE

Ognuno di noi ha risorse utili a questa strategia, che è tecnica e legale, ma anche e soprattutto comunicativa. Agiremo per forza “dal basso”, dato lo stato in cui versano media e politica italiana, che ci daranno attenzione quando costretti dall’alto numero persone già a conoscenza, come sempre.

PROMOZIONE

* Seguire il procedimento tramite il Gruppo “Ecco la vera denuncia contro i politici”

* Invitare tutti gli amici fb nel Gruppo

* Presentare la denuncia: ora che è aperto il procedimento NON COMPORTA ALCUN RISCHIO, anche perché l’unica Procura competente per questi reati è quella di Roma ed ha già riconosciuto la validità della denuncia aprendo le indagini preliminari.

* Promuovere l’iniziativa anche nei vostri post e nei gruppi che leggete, senza dimenticare il potentissimo passaparola con amici, familiari e conoscenti.

* Creare iniziative per promuovere la denuncia e la strategia legale: sbizzarrite la fantasia ed usate ogni mezzo (manifestazioni, video, foto…)

* Se si partecipa a riunioni, convegni, incontri, se si fa già parte di associazioni o movimenti, informare gli altri partecipanti. La strategia legale è aperta al contributo ed alle proposte di tutti quelli che partecipano ed è COMPLEMENTARE a qualsiasi lotta politica, culturale, di piazza etc.

COLLABORAZIONE TECNICA

Il Gruppo tecnico LIBRA è aperto a: professionisti del diritto, dell’economia, della comunicazione, dell’informatica, giornalisti, grafici, fotografi, videomaker e tutti coloro che, sentendosi cittadini, prima che tecnici, adempiono al dovere civico di opporsi pacificamente a questo dramma intenzionalmente creato.

* C’è bisogno di tutta la documentazione anche video, che supporta quanto sostenuto nella denuncia, che è breve proprio per poter essere presentata da tutti, ma va ora dettagliata. ARTICOLI E MATERIALI CHE GIRANO SUL WEB POTREBBERO ESSERE IMPORTANTI PROVE. Postateli nel gruppo specificando per il PM, o scrivete ai contatti in calce. E possibile da parte di singole associazioni, movimenti, etc. preparare a proprio nome documenti che saranno portati all’attenzione del PM, in tal caso è bene coordinarsi prima con il Gruppo Libra.

* Chi ritiene di conoscere approfonditamente fatti rilevanti, o di aver subito danni gravi e documentabili (familiari di vittime di suicidio, imprenditori falliti, vittime di Equitalia, truffati da banche, etc) a causa dei motivi esposti nella denuncia, ci contatti come sopra.

Gruppo facebook: https://www.facebook.com/groups/1399603203634253/?fref=ts

Ufficio Stampa Gruppo Tecnico LIBRA

Maria Melania Barone

Cellulare: 393 5715696

E-mail: gruppotecnicolibra@gmail.com

Tratto da:http://www.ilsovranista.it
A ROMA E’ COMINCIATA UNA POSSIBILE NORIMBERGA ITALIANA
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