Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Vietato il Bikini in spiaggia in presenza di musulmani – Multe Salatissime

Pubblicato su 29 Aprile 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in LIBERI PENSIERI

Ecco le " meraviglie" dell'integrazione: siamo noi a doverci integrare agli usi e costumi dei nostri " ospiti". E' una roba da pazzi. Quando un popolo perde la propria identità è destinato a scomparire. Claudio Marconi 

Un Giudice di pace di Messina ha condannato tre ragazze al pagamento di un’ammenda penale di 2.582 € a testa per aver indossato il bikini in una spiaggia privata di pertinenza di un noto villaggio turistico di Taormina, frequentato da alcune famiglie islamiche in vacanza e originarie dell’Arabia Saudita.Estratto della sentenza:

Agli effetti della legge penale si considerano osceni gli atti e gli oggetti che, secondo il comune sentimento, offendono il pudore (c.p. 725, 726).

Dunque osceno e comune senso del pudore sono elementi contrapposti, che esistono proprio in virtù della loro contrapposizione. Il pudore, sentimento di vergognadi disagio, di repulsione è tipico dell’individuo quando questi, contro la sua volontà, si trovi di fronte a manifestazioni altrui non corrispondenti alla propria educazione e cultura e reputate scandalose per la propria educazione sessuale.

Il pudore diventa senso comune nel momento in cui la società umana di appartenenza condivide la stessa sensibilità nei confronti del corpo femminile il quale in alcune società orientali se noninteramente coperto può ritenersi osceno. La cultura di riferimento gestisce la vita dei corpi ed ogni loro aspetto e funzionalità, anche il discorso strettamente legato alla sessualità.

funny-summer01

L’osceno sarebbe quindi offesa al pudore, come si evince dall’articolo 527 del c.p.

E’ importante sottolineare come sia il concetto di osceno che quello di comune senso del pudore non solo si modificano nel corso del tempo all’interno di una data società, ma cambiano anche da una società all’altra. La comprensione di questi concetti rimanda alla considerazione del corpo e della sessualità.

Le ragazze erano le sole donne a utilizzare un simile costume ed erano consapevoli che tutte le donne presenti di fede musulmana indossavano un costume da bagno che ricopriva integralmente tutto il loro corpo comprese le braccia e le gambe.

Nella fattispecie, il responsabile in villaggio del tour operator saudita, Dott. Chokri Majouli aveva più volte sollecitato, su richiesta dei genitori musulmani presenti, le Sig.re – OMISSIS – a non presentarsi in piscina con quell’abbigliamento che faceva intravedere tutte le loro fattezze femminili ai ragazzi presenti che, avendo ricevuto una educazione religiosa musulmana, erano disorientati, sbalorditi e alquanto eccitati.

Aveva anche spiegato che nella loro cultura, un simile modo di vestire era tipico di donne che esercitavano il meretricio in case private senza avere un minimo di riscontro e ricevendo solo risposte offensive.

Condanno a a euro 2.582, ai sensi dell’art. 15, L. 24 novembre 1999, n. 468 e dell’art. 4, D.Lgs. 28 agosto 2000, n. 274 (Gazz. Uff. 6 ottobre 2000, n. 234, S.O.).

Cari lettori, voi cosa ne pensate? 

Marco Pappuddi – Capo Redattore

fonte: Agenzie di Stampa

Tratto da:http://corrieredelmattino.altervista.org

Vietato il Bikini in spiaggia in presenza di musulmani – Multe Salatissime
Commenta il post

Paul 05/13/2014 00:04

E una bufala, ci sono anche molti articoli che affermano che sia una bufala.

nina 05/11/2014 17:42

La notizia e' vera poiche' e' stata pubblicata da varie fonti. Ma il bukini non e' vietato in Italia che (forse non per molto) e' ancora a maggioranza cristiana. La multa potrebbe essere stata data per violazione di proprieta' privata piuttosto

Cat zu Felics 05/04/2014 01:12

«Cari lettori, voi cosa ne pensate?»
Non penso, so per certo che è una BURLA, dato che la fonte è un sito satirico tipo "Lercio"
e penso che siate dei BUFFONI, che fate un pessimo servizio a chi cerca di fare controinformazione seria

Cat zu Felics 05/04/2014 01:13

Si chiama Ajeje Brazof.


La notizia è una burla, la fonte è n sito satirico e questo blog si copre di ridicolo riprendendola

A.R. 05/02/2014 18:29

Mi piacerebbe conoscere il nome di questo cosiddetto giudice.

Cat zu Felics 05/04/2014 01:15

Si chiama Ajeje Brazof.


La notizia è una burla, la fonte è n sito satirico e questo blog si copre di ridicolo riprendendola

Claudio Gerini 05/02/2014 14:46

Siete un branco di boccaloni a cui basta raccontare due stronzate per sentirvi investiti della sacra missione di difendere il Paese dalle nuove invasioni barbariche, come vi piace vederle. Cercate di progredire, se il fatto non è successo che senso ha polemizzare su quello che potrebbe accadere in futuro? Siete solo un ammasso di ignoranti senza pari. Fatevi lobotomizzare.

Giorgio 05/01/2014 13:41

Sono tutte balle

Giorgio 05/02/2014 14:48

Davvero? Potresti condividere i dati alla base di questa ferma convinzione? A meno che tu non sia chiaroveggente, in quel caso comprendo la riservatezza delle informazioni.

alessandro 05/02/2014 02:53

Oggi scherziamo.Domani sarà così.

ariary 04/30/2014 17:02

penso che sia un ammasso di balle.

Cat zu Felics 05/04/2014 01:16

Ti stai arrampicando sugli specchi per non ammettere di star divulgando una stronzata

Martina 05/01/2014 13:41

Ma cosa vuol dire? Se la notizia è falsa, l'articolo non ha senso di esistere e così le tue inutili considerazioni qualunquiste. "Ne riparleremo tra qualche anno"? Questo sito non dovrebbe divulgare notizie vere piuttosto che bufale pazzesche per aizzare gli animi di qualche povero ignorante?

frontediliberazionedaibanchieri 04/30/2014 17:07

Se la notizia è vera o no, poco importa. Diversi anni fa è uscito un romanzo, storia all'epoca inverosimile, " Il campo dei Santi" delle edizioni di AR, che raccontava di come si sarebbe svolta una invasione migratoria in Francia. Molti risero di quella storia, tutti dicevano che era pura fantasia, oggi ridono un po' meno. Si sta avverando, anche con altre modalità da quelle descritte. Lo stesso si può dire di questo articolo, fantasioso quanto volete, ma ne riparleremo tra qualche anno. Già oggi le cronache sono piene di extra comunitari che ci " vogliono imporre" le loro regole, o almeno ci provano. L'immigrazione è un fenomeno che non va sottovalutato, pena la scomparsa delle genti europee.

alice 04/30/2014 15:44

Tratto da http://corrieredelmattino.altervista.org/ - Giornare del Corriere.
Celebre portale di notizie inventate. Come si legge nello stesso footer "Giornale del Corriere è un sito satirico e dunque alcuni articoli contenuti in esso sono inventati. La redazione non vuole offendere nessuno. Se qualcuno dovesse ritenersi offeso dai contenuti di uno o più articoli è pregato di mandare un'email al seguente indirizzo: giornalecorriere@live.it"
Svegliarsi ed imparare a ragionare con la propria testa prima di iniziare a inveire a caso contro persone che non si capiscono solo perché non uguali a noi.

Ale 04/30/2014 14:37

Siamo in Italia e in Italia il bikini non è vietato, se i cari mussulmani non vogliono vedere le donne mezze nude (se una donna in bikini la si può considerare nuda) che non vadano in spiaggia o se ne tornino nelle loro nazioni. Io non sono razzista, ma non pretendano di comandare in casa nostra...................

Cat zu Felics 05/04/2014 01:17

La notizia è una burla, la fonte è n sito satirico e questo blog si copre di ridicolo riprendendola.
Smettetela di abboccare a qualsiasi bufala razzista

luigi 04/30/2014 13:12

Volete la mia opinione se alla gente mussulmana non sta bene nostra cultura andassero al paese loro l italia e degli italiani e non e giusto che ragazze italiane devono pagare multa