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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Lo spread tra politica e cittadini italiani

Pubblicato su 21 Aprile 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

É sempre più evidente lo spread tra la politica italiana e i cittadini. Lo è ormai da tempo. Una politica che è lontana anni luce dal mondo reale, una politica lontana dall’economia reale. Tre governi decisi nelle stanze dei palazzi del potere, un presidente della repubblica eletto per la seconda volta, evento mai verificatosi nella storia della repubblica italiana. Una futura legge elettorale che come il porcellum non lascia scegliere agli elettori i suoi candidati. Lo spread tra la politica tutta e i cittadini italiani si misura nelle proteste di piazza in cui viene fuori la rabbia, l’indignazione, il malcontento di tanti italiani: disoccupati, esodati, cassintegrati, scoraggiati etc.

Spread tra politica e cittadini causato anche dal deficit di democrazia a cui da tempo il nostro paese è sottoposto, deficit di democrazia che ci avvicina alla condizione di postdemocrazia già presente in tanti altri paesi dell’Occidente.

Spread tra politica e cittadini che risulta molto chiaro e nitido nei talk-show politici che spettacolarizzano i drammi umani e sociali.

Spread tra la politica e i cittadini causato dalle riforme impopolari dettate e volute dall’Europa, riforme di austerity e rigore condannate da tanti premi Nobel.

Il costo della crisi economica più grave dal dopoguerra invece di essere pagato dalle banche e dai poteri forti che l’hanno causata viene pagato da cittadini incolpevoli.

Una politica che “prende gli ordini” dall’economia e favorisce il processo di globalizzazione e il neoliberismo che sono entrambi cause della crisi economica.

E poi ancora fenomeni di trasformismo che non mancano mai rispettando consuetudini della prima e della seconda repubblica.

E non dimentichiamo le “spese pazze” delle regioni saltate “agli onori della cronaca”, scandali mai perdonati da tanti cittadini italiani.

Mentre lo spread tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi si è abbassato è aumentato vertiginosamente lo spread tra la politica tutta e i cittadini che percepiscono i politici come abitanti di un altro pianeta.

L’abbassamento dello spread a 160 punti è stato pagato dalla macelleria sociale in atto da tempo, è stato pagato dai sacrifici degli italiani che non riescono ad arrivare alla fine del mese.

Tratto da:http://systemfailureb.altervista.org

Lo spread tra politica e cittadini italiani
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