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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

L’ultima chance per i giovani (e per il Paese)

Pubblicato su 17 Aprile 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

Cari giovani, in Italia non contate nulla.

Nei posti di lavoro non contate nulla.

Anche nelle vostre famiglie contate come il due di picche a briscola.

Come retribuzioni, manco a parlarne: già tanto se non avete un conto corrente in rosso.
Probabilmente non avete neppure una casa e siete ancora con mamma e papà.
E poi vi daranno dei “bamboccioni-choosy”, etc, etc tanto per chiarire che siete dei poveri falliti.
Siete voi “che non vi adattate”, che siete troppo “viziati”, che “non vi accontentate”, etc, etc
E se non vi farete una famiglia, sarà solo colpa vostra.
Non sono “loro” ad avervi in un qualche modo rubato il futuro, nooo.
Non sono loro ad aver fatto il debito che ora dovete pagare voi, nooo.
Non sono loro a godere ancora dell’attenzione della politica e ad occupare la maggior parte dei posti di potere in questo paese, nooo.
Non sono loro ad aver votato per decenni gli stessi partiti che hanno portato il paese al collasso, nooo.
Molti di questi erano magari alla vostra età a tirare sanpietrini, oggi inorridiscono per un post su un blog.
Molti di questi votavano partiti che trattavano con la mafia ed oggi, magari, s’indignano per una parolaccia di troppo..
 
Non avete uno straccio di prospettive.
Molti di voi non hanno un lavoro.
Se lo avete, guadagnate stipendi da fame.
Siete dei morti di fame, prossimi clienti delle Caritas italiane, in fila per un tozzo di pane.
Quasi certamente, se avete un lavoro, non è a tempo indeterminato.
Magari sarà a tutele crescenti un domani, chi lo sa…
-:)
Siete i nuovi schiavi dell’era moderna.
Non avete diritti.
La crisi la state pagando in primis voi, semplicemente perchè siete i più deboli e perchè non contate un cazzo.
Non avrete una pensione, ma non riuscirete neppure a risparmiare per garantire un futuro alla vostra famiglia.
Già la famiglia…
Ne avrete mai una?
Volendo: potreste mettere al mondo dei figli?
Non credo.
Fare figli ormai è concesso solo ad una parte della popolazione.
Diventerà uno “sfizio” da classi agiate.
 
Non contate un cazzo, è evidente.
Ma in Italia si va oltre.
Non ci si limita solo ad azzopparvi.
 
Infatti, siete derisi quotidianamente dai politici di turno o dai signorini tipo Elknann o Miss Fornero.
E, in fondo, fanno bene dal loro punto di vista.
Non vogliono vincere, vogliono stravincere…
Vogliono abbattervi, annientarvi…
 
Molti di voi stanno fuggendo all’estero (e non vi biasimo, anzi)
 
Però…però…
Se ancora per le più disparate (e disperate) ragioni non avete mollato l’ItaliaFALLITA…
Forse…
 
Avete ancora una chance: quella di dare un segnale forte e chiaro a chi vi ha sottratto ogni prospettiva presente e futura e non si limita a questo, ma vi prende pure per il culo.
 
O ve ne andate (ma non tutti possono o trovano il coraggio per farlo) oppure vi resta solo una cosa: una matita ed un foglietto di carta a maggio: il voto.
 
Solo il 30-35%% dei giovani vota Pd e Pdl.
L’ho scritto tante volte, sia sul blog sia su twitter.
Guardate bene queste percentuali.
E’ chiaro che siamo dinanzi a DUE PAESI.
 
Come finì nel 2013?
giovani
 
 
E cosa dicono i sondaggi più recenti?
 
grillo giovani
 
 
I DUE PAESI (ITALIA A e ITALIA B) esistono anche nella diversità del voto delle varie categorie sociali e tra lavoratori.
 
mappa20130311_1
laureati
 
Anche l’ultimo sondaggio dell’altra sera testimoniava questa spaccatura generazionale.
Guardate la differenza tra il Pd e il M5s.
E pensate che ora c’è il giovane-brillante Fonzie-Renzie, non il vecchio Bersani.
Eppure le differenze rimangono enormi.
-:)
 
BlNmu_9IUAAqZRd
 
Solo il 12% degli anziani vota Grillo.
Mentre quasi la metà degli elettori del Pd sono anziani.
Un dato impressionante che peraltro spiega bene perchè per i giovani in questo Paese non si faccia praticamente alcuna politica.
 
Cari “giovani”…
Il problema, come vi ho scritto molte volte, è che i vostri padri e i vostri nonni (anche in buona fede) li votano.
 
E li votano per molte ragioni:
 
- per abitudine;
- per paura del cambiamento (con l’età di diventa conservatori);
- per interesse (questi partiti fanno da sempre, prioritariamente, l’interesse della popolazione anziana italiana)
- per ignoranza e perchè, ancora, si informano, in larga maggioranza,  attraverso i giornali o  le tv.
 
Perciò, stiamo alla statistica: essendo la popolazione italiana assai vecchia, non avete grandi chances.
Siete la minoranza in questa Italia anziana…
 
A meno che…
A meno che non cominciate a darvi da fare per far cambiare idea ai vostri “vecchi”.
 
Se ci tenete, avete due strade:
 
1) quella della ragione: dimostrate a cosa sono serviti in 20 anni 170 milioni di voti…
image
 
Ma la strada della ragione funziona poco.
I vostri vecchi hanno creduto in alcune idee, hanno magari fatto battaglie, hanno costruito anche un certo benessere.
Difficile cambino voto: sconfessare questi partiti equivarrebbe a sconfessare, un po’, se stessi.
Quando una persona si innamora di una idea è disposto a sostenerla contro ogni evidenza.
 
2) quella del cuore.
E molto più efficace.
Guardate negli occhi i vostri vecchi, fate loro sentire la vostra frustrazione, il vostro scoramento, la vostra rabbia (positiva), il vostro dolore.
Chiedete di provare a cambiare il partito che hanno continuato a votare per anni: non significa rinnegare se stessi e le proprie idee, significa solo provare a dare uno straccio di possibilità a voi.
Chiedete di CAMBIARE PER VOI, PER I LORO NIPOTI, non per un altro partito differente dal loro o da quello che vorrebbero votare.
Piuttosto, se proprio non vogliono saperne, accompagnateli verso una “responsabile astensione”.
Solo se una gran massa di anziani cambierà il proprio voto o si asterrà, il quadro politico potrebbe mutare.
 
Se chiedete a vostro padre di cambiare idea, difficilmente lo farà.
Ma se glielo chiedete per voi o per i suoi nipoti…
Beh, forse qualche possibilità l’avete.
 
Altrimenti non vi resta che una opzione: mollare questo paese per sempre.
Lasciarlo a questa popolazione sempre più anziana, incapace di un sussulto di orgoglio e di uno slancio di cuore, tutta protesa nella difesa dello staus quo, delle loro pensioni, nel ricordo di un passato che mai più ritornerà.
 
O, come ultimissima alternativa non vi resta che chiudere a chiave in casa i vostri vecchi il giorno delle elezioni e buttare le chiavi!
 
-:)
ps:
Per correttezza, tengo a sottolineare quanto segue: se non mollerete il paese o non proverete almeno a fare un ultimo tentativo per cambiarlo, è anche giusto che questa popolazione anziana e viziata stravinca per l’ennesima volta e se ne strafotta di voi.
-:)
Tratto da:http://ilcontagio.org
L’ultima chance per i giovani (e per il Paese)
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