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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Verso la moneta digitale: obbligo di bancomat per professionisti per pagamenti superiori a 30 euro

Pubblicato su 6 Marzo 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

Dal medico con il Pos Pagamenti elettronici obbligatori fra 2 mesi. Scatta a fine marzo l’obbligo del bancomat per i professionisti e le imprese.

Tutto è stato deciso nell’ottica di accrescere la quantità di pagamenti in moneta elettronica, attraverso mezzi elettronici, e diminuire quelli in contanti per combattere l’evasione fiscale. I professionisti dovranno rispettare questo obbligo: gli studi devono dotarsi di POS, apparecchiatura che permetterà di leggere e accettare pagamenti tramite carte di debito (bancomat) accreditando l’importo direttamente in conto corrente, senza utilizzare denaro in contanti.

E’ stato infatti pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto interministeriale che prevede l’accettazione obbligatoria delle carte di debito come modalità di pagamento per l’acquisto di beni, servizi e prestazioni professionali (previsto dal Dl sviluppo 2.0, il Dl 179/2012, articolo 15, comma 4).

Con l’entrata in vigore di questo decreto, tra sessanta giorni, diventerà obbligatoria l’accettazione del bancomat per i pagamenti di importo superiore a 30 euro, sia per le transazioni con le imprese per l’acquisto di beni e servizi, sia per quelle con i professionisti.
Fino al 30 giugno 2014 l’obbligo di accettare il bancomat varrà solo per le attività commerciali o professionali di maggiori dimensioni, ossia quelle con un fatturato superiore a 200mila euro nell’anno precedente. Questa soglia dovrebbe comunque escludere dall’obbligo la maggior parte dei professionisti italiani: in base ai dati Adepp, l’imponibile contributivo medio è di 36mila euro.
In ogni caso, novanta giorni dopo l’entrata in vigore di questo primo decreto attuativo, le modalità di adeguamento per i soggetti con fatturato inferiore a 200mila euro inizialmente esclusi potranno essere definite attraverso un ulteriore decreto, che potrà fissare nuove soglie minime di importo e nuovi limiti minimi di fatturato.
“Con questo provvedimento – ha commentato il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato – si dà ulteriore attuazione ai programmi dell’Agenda Digitale, favorendo i consumatori nei loro acquisti attraverso una più ampia diffusione della moneta elettronica e garantendo maggiore tracciabilità per le transazioni con imprese e professionisti.

Fonti

http://www.ilsole24ore.com

http://www.ediltecnico.it

http://www.dionidream.com

 Verso la moneta digitale: obbligo di bancomat per professionisti per pagamenti superiori a 30 euro
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