Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

LA PENSI DIFFERENTE? IN PRIGIONE, IN PRIGIONE E CHE TI SERVA DA LEZIONE.

Pubblicato su 29 Marzo 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

Di: Claudio Marconi

Stefano Guerra ed Orietta Uccelli oggi si recano davanti alla stazione S.Lucia di Venezia, lo stesso luogo dove era stata vietata una manifestazione, per rilasciare interviste. Cosa gravissima? Turba l’ordine pubblico! Vengono arrestati.

In questa Italia disastrata e bancarottiera non si possono più neanche rilasciare interviste. Manifestazione non autorizzata, dicono. Da oggi attenzione ad essere intervistati, chiedete il permesso alle competenti Autorità, altrimenti venite arrestati.

Per questo sistema non c’è più spazio per la libertà di pensiero, se per noi la famiglia è composta da un uomo ed una donna, è una colpa. Se per noi i genitori si chiamano ancora mamma e papà, è una colpa. Se per noi, prima di far costruire una moschea, sarebbe giusto e sacrosanto fare un referendum cittadino, è una colpa. Se per noi manifestare è un diritto previsto dalla Costituzione, è una colpa.

Con questo andazzo, in attesa di perfezionare il microchip per gli umani, c’è spazio solo per la repressione del pensiero.

“ Il tuo male è il tuo “ differente” modo di pensare”, questo è il messaggio che vogliono far passare.

Non bastavano più Echelon, le intercettazioni telefoniche, internettiane e di posta elettronica, si è “studiato” questo nuovo agire: se pensi differente, ti arresto.

Ma i soprusi non finiscono qui: i centri sociali, i barboncini del sistema che escono fuori sempre ad orologeria, possono fare di tutto, anche manifestazioni non autorizzate, come l’8 marzo , sempre alla stazione S. Lucia di Venezia, e nessuno li arresta. Nessuno si indigna. Nessun assessore prende posizione, vero Seibezzi.

E’ chiaro o no? Io ti accuso di essere un retrogrado conservatore, di non pensarla come il politicamente corretto vorrebbe, oggi ci sono il genitore 1 ed il genitore 2 – e poi perché proprio il padre, pardon il complice procreatore, dovrebbe essere il 2? Questa è discriminazione, almeno tiriamo a sorte ! – oggi si debbono fare le moschee in Europa – ma in Arabia Saudita le Chiese ce le fanno fare? – poi, se ogni tanto, viene scoperto qualche terrorista in questi luoghi di culto, non importa, sono gli incidenti di percorso; le famiglie non sono più composte da un uomo ed una donna – retaggio conservatore e retrò di circa 8 o 9.000 anni si esistenza, ma, si sa, non erano proprio all’avanguardia – ma da due dello stesso sesso.

Gente, c’è da stare poco allegri. Stanno inventando nefandezze e soprusi di tutti i colori per metterci a tacere.

La repubblica della repressione è stata fondata: zitti e a casa, non c’è alternativa, dicono loro.

Ma l’alternativa ci sarebbe, eccome. Mandiamoli via dall’Italia a calci in culo- questi falsi progressisti che in realtà non sono altro che distruttori delle nostre tradizioni, della nostra cultura, della nostra terra, dei nostri costumi - ritiriamogli il passaporto, così siamo sicuri che non possono più tornare, e fondiamo un nuovo Stato con una nuova politica che sia una funzione di servizio per la collettività, e che sia rispettosa ed amante dei nostri territori, che ne senta la consonanza e che ne viva le pulsioni

Benvenuti nel gulag della repressione del pensiero......e non solo.

LA PENSI DIFFERENTE? IN PRIGIONE, IN PRIGIONE E CHE TI SERVA DA LEZIONE.
Commenta il post