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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

POPOLI LIBERI PRESENTA LE PROPRIE RICHIESTE SOCIALI AL SINDACO DI PREDAPPIO

Pubblicato su 27 Febbraio 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POPOLI LIBERI

Domani, 28 Febbraio, una delegazione di Popoli Liberi, sarà ricevuta dal Sindaco di Predappio, Prof. Giorgio Frassineti. Durante l'incontro sarà consegnata una lettera con le nostre richieste sul sociale.

Egregio Sig. Sindaco,

noi di Popoli Liberi crediamo fortemente che sia indispensabile una collaborazione concreta tra le singole categorie di cittadini e i rappresentanti della cosa pubblica.

Potremo salvarci solo se le Istituzioni mettono al primo posto la creazione di posti di lavoro per le attuali e future generazioni attivando la collaborazione tra diverse categorie di cittadini con leggi che non mortificano nessuno ma danno a tutti la possibilità di realizzare i propri obiettivi ed aspirazioni.

Purtroppo quello che manca oggi alla politica è l’ascolto del Popolo, dei suoi problemi, delle sue aspirazioni, i comportamenti che gli eletti tengono, le azioni che intraprendono hanno la sola finalità di salvaguardare l’interesse dei cittadini e le loro esigenze nel sociale.

Noi , di Popoli Liberi, siamo disponibili ad impegnarci nella direzione di portare la voce dei cittadini alle istituzioni, di fare la cassa di risonanza del Popolo, perché abbiamo la più che fondata convinzione che solo la voce dei diretti interessati possa dare un contributo alla politica per l’attuazione di quei provvedimenti che la gente si aspetta e che permettano di vivere una vita migliore che possa alimentare una speranza nel futuro.

Per iniziare una proficua collaborazione elenchiamo alcuni problemi di interesse della cittadinanza:

  • DOVE TROVARE I SOLDI?

ISTITUZIONE ed Utilizzo dei BIGLIETTI CONSORZIALI

 

In questo periodo di crisi, caratterizzato da esplosioni di bolle speculative, di restrizione del credito e di chiusura di un numero spropositato di imprese con conseguente accrescimento del numero di disoccupati, la capacità di investimento sia di privati che di pubbliche amministrazioni si è ridotta notevolmente. Questo fenomeno, aggravato dai continui drenaggi di materia

 

monetaria che le banche centrali causano, spacciando l’aumento dei prezzi per inflazione (che in realtà significa eccesso di moneta in circolo), per entrare in possesso dei mezzi di produzione, cioè dei beni delle imprese in fallimento.

Il problema alla base di questa dinamica è il fatto che lo Stato non è proprietario della propria moneta: essa gli viene addebitata dalla Banca Centrale Europea, la quale pretende un interesse annuo(Tasso Ufficiale di Sconto). Questo sta a significare che tutta la quantità monetaria in circolazione è data sotto forma di debito, sulla quale pagheremo un interesse in tasse. Anche sul denaro per gli investimenti dunque grava debito.

Questo potrebbe essere prevenuto se lo Stato battesse moneta per finanziare i propri investimenti: questo modus operandi è stato utilizzato in diversi Stati europei durante la crisi del '29, tra i quali figura l'Italia: tutti forse ricordano le opere architettoniche del Piacentini, per le quali non è stato contratto alcun debito, ne aumentata la pressione fiscale.

Un'amministrazione locale, come quella del Comune di Predappio dunque non dovrebbe ricorrere al debito in questo periodo di crisi, per ottenere il denaro utile a compiere i necessari investimenti, come la ristrutturazione e il rilancio dell'ex Casa del Fascio, edificio del centro di Predappio lasciato in stato di abbandono.

Non è possibile investire indebitandosi ulteriormente ne alzando ulteriormente le tasse.

Per questo va scartata a prescindere l'ipotesi di richiedere un prestito alle banche, soprattutto da parte delle amministrazioni locali, come nei precedenti investimenti

Esiste tuttavia un altro sistema, già usato in passato in alcune zone d'Italia, per investire senza indebitarsi, nè alzare la pressione fiscale(già abnorme): dal momento che attualmente lo Stato non batte moneta in proprio, ma lascia questo potere alle Banche Centrali, che, così facendo, ci indebitano per tutta la massa monetaria in circolazione , si dovrebbe usare a livello locale il biglietto consorziale o buono consortile per il Project Financing.

Le amministrazioni locali possono realizzare opere pubbliche costituendo consorzi, che a loro volta debbono avere la capacità di emettere una sorta di “moneta locale” -  biglietto consorziale -, il cui controvalore è rappresentato dal valore delle opere realizzate dal consorzio. Infatti, non è tanto la quantità di moneta in se che va limitata, ma il rapporto tra circolazione monetaria e beni esistenti e producendi . In questa maniera è possibile fare fronte di nuovi investimenti senza pagare interessi..

Il biglietto consorziale diventa dunque, un mezzo per finanziare il costo delle opere, un metro di misura della quantità di lavoro prestata: un modo di monetizzare almeno il circuito produttivo locale del Comune di Predappio, ristrutturando la Casa del Fascio, riqualificando il borgo di Predappio Alta, ed il complesso industriale di Fiumana.

 

Trasformare La Rocca di Rocca delle Caminate in un centro di degustazione e conferenze per promuovere l’agro-alimentare locale.

Popoli Liberi propone per Predappio l'utilizzo del Buono Consorziale, per il finanziamento delle opere pubbliche e di un nuovo circuito produttivo locale, che non generi né debito ne nuove tasse.

  • SERVIZI SOCIALI

Popoli Liberi ritiene che il primo dovere di una Amministrazione Pubblica sia quello di aiutare le famiglie a vivere meglio ed a combattere il caro vita. A questo fine propone:

a) la istituzione di UNO SPACCIO COMUNALE PER GENERI DI PRIMA NECESSITA’, pane, pasta,latte e frutta ad un prezzo calmierato, pensiamo ad un  ricarico del 2% rispetto all’acquisto. Sarà dovere del Comune mettere a disposizione i locali ed il personale addetto alla vendita: la prima necessità per qualsiasi famiglia, in un periodo di terribile crisi economica e finanziaria che devasta la situazione occupazionale, è quella di soddisfare i bisogni alimentari primari

b) Oltre allo spaccio comunale per generi di prima necessità il Comune deve mettere a disposizione dei produttori degli APPOSITI SPAZI per permettere la vendita diretta, dei generi alimentari direttamente dal produttore al consumatore, finale, a Km. 0, eliminando, in tale maniera, la filiera che è esclusivamente fonte di aumento dei prezzi e di arricchimento per pochi.

c) riconoscimento del diritto alla casa per i cittadini italiani, adottando provvedimenti quali: istituzione del MUTUO SOCIALE per risolvere una volta e per sempre il problema abitazione in maniera particolare per le giovani coppie italiane e non solo; la casa, da sempre, rappresenta il primo scoglio al formarsi di nuove famiglie ed all’incremento demografico.

Popoli Liberi propone che il Comune costruisca case e/o quartieri, o ristrutturare quelle esistenti, a misura d’uomo con soldi pubblici e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie con la formula del MUTUO SOCIALE: ovvero una rata di mutuo senza interessi e che non superi il 20% delle entrate familiari, una rata che viene bloccata in caso di disoccupazione non volontaria e che non passa attraverso le banche.

Visto il carattere permanente della formula del MUTUO SOCIALE possono accedere solo famiglie con cittadinanza italiana e residenti da almeno 10 anni nella Regione.

La proprietà della casa acquisita con il MUTUO SOCIALE è vincolata: la casa non può essere rivenduta, affittata, messa a garanzia di un prestito o ipotecata.

La casa ottenuta con MUTUO SOCIALE è quindi economicamente inerte e deve essere utilizzata esclusivamente come abitazione per la famiglia che ne è proprietaria e può essere lasciata in eredità.

Non può essere quindi né pignorata né confiscata.

Il finanziamento del progetto avverrà inizialmente utilizzando i fondi regionali a disposizione per l’emergenza abitativa, per le politiche di edilizia residenziale pubblica e i fondi europei specifici ed, in caso di necessità, con i Buoni Consorziali. In una seconda fase utilizzerà le entrate derivanti dai pagamenti mensili delle rate del MUTUO SOCIALE.

 

d) Nei bandi di assegnazione delle case di proprietà pubblica deve diventare prioritaria la cittadinanza, le abitazioni vanno assegnate prima ai cittadini di Predappio, poi ai residenti nella regione da almeno 10 anni , poi ai cittadini italiani sempre con cittadinanza da almeno 10 anni, in quanto moltissimi concittadini vivono in condizioni di assoluto disagio economico. Chiediamo che la assegnazione a stranieri, extra-comunitari o comunitari in genere, oltre che alle etnie Rom o Sinti, che storicamente sono dedite ad attività illecite, avvenga solo dopo aver esaurito le richieste di assegnazione come sopra descritto

e) in un’ottica di equità, verrà introdotto il principio della PREFERENZA NAZIONALE: i servizi sociali comunali verranno erogati in forma preferenziale o esclusiva ai cittadini italiani, ogni qual volta la legislazione vigente lo consenta; non si può infatti disconoscere che chi da sempre possiede radici in una terra ha contribuito, nel succedersi delle generazioni, alla realizzazione delle strutture che una comunità si è data, a differenza degli stranieri che, ovviamente, non possono vantare gli stessi diritti alla fruizione dei servizi.

f) creazione di un’Istituzione per la Famiglia, con compiti di assistenza ed aiuto per le famiglie italiane numerose, per le famiglie mono-reddito nelle quali la donna decida volontariamente di rimanere a casa ad accudire i figli, per le famiglie con handicappati o anziani non autosufficienti a carico, per le ragazze madri lavoratrici, per i minori a rischio;

per la donna che decida volontariamente di rimanere a casa dal lavoro per accudire i propri figli istituzione di un assegno mensile di euro 500 fino al compimento del terzo anno di età del bambino e di euro 300 fino al sesto anno

  • QUALITÀ DELLA VITA

Popoli LIberi intende battersi per una migliore qualità della vita per i propri concittadini, e dedicherà ,in particolare,  il proprio impegno ai seguenti aspetti:

  1. potenziamento dei servizi alla persona nell’ambito dell’assistenza domiciliare   integrata per gli anziani italiani bisognosi di cure ed assistenza sociale;

 

 

 

  1. effettiva garanzia del diritto allo studio, mediante la riqualificazione dei plessi scolastici comunali, la loro connessione in rete con le biblioteche comunali e il prolungamento degli orari di apertura;
  2. attivazione di meccanismi di trasparenza totale delle spese comunali, per garantire ai cittadini una piena ed effettiva conoscenza dell’utilizzo delle tasse da loro pagate; in merito alla trasparenza totale  Popoli Liberi propone di rendere pubblica la dichiarazione dei redditi di tutti gli eletti e la loro situazione patrimoniale compresa quella del coniuge e dei figli.
  • AMBIENTE ED URBANISTICA

Popoli Liberi ha la ferma convinzione che sia fondamentale ridare decoro a Predappio, città che vanta una caratterizzazione architettonica ed urbanistica eccellente, testimonianza di epoche passate in cui alla bellezza, all’eleganza e alla maestosità si dedicavano molte più attenzioni che ora.

a) Recupero delle strutture dell’architettura del ‘900 a fini turistici o sociali ( per esempio la Casa del Fascio è inutilizzata da più di 20 anni ); in questa struttura si può locare lo spaccio comunale per la distribuzione dei generi di prima necessità ed altre attività di carattere turistico e di pubblica utilità.

Al fine di migliorare ed interessare le attività turistiche Popoli Liberi propone la stampa di un opuscolo, da stampare in 5 lingue, illustrando la ex-Viada, la Predappio del ‘900 e l’attuale Predappio. In questa ottica Popoli Liberi propone una rivalutazione di Predappio Alta, riportandola al suo antico decoro medioevale e proponendola come meta con visite guidate.

Non si può parlare di Predappio senza parlare di Mussolini e viceversa: pertanto Mussolini è un “ patrimonio” Italiano e di Predappio: partendo da questo presupposto Popoli Liberi propone che il Comune si faccia carico di creare un negozio, sito nella Casa del Fascio,per vendere souvenir, ricordini, stampe, guide, DVD,ed altro materiale pubblicitario che riguardi turisticamente Predappio; i proventi di questa attività saranno investiti in prima istanza nella creazione dello spaccio comunale ed in seconda istanza in qualsiasi opera di pubblica utilità.

Crediamo sia molto utile alla città la creazione di un Museo degli antichi mestieri, con riguardo particolare alla produzione di vino che è un prodotto fondamentale di Predappio.

 

 

 

  • LAVORO ED ECONOMIA

Popoli Liberi è fermamente convinto che l’Ente Locale più vicino ai cittadini, il Comune, debba e possa contribuire a rilanciare una seria politica a sostegno dell’’occupazione, con impieghi meno precari e una progressiva emersione del “lavoro nero”. Occorre prevedere nuovi diritti per i nuovi lavori; il fenomeno del “lavoro temporaneo”, che ha recentemente conosciuto un rapido sviluppo, pur consentendo a tanti giovani di entrare progressivamente nel mondo del lavoro, rischia di ritardare la creazione di situazioni di stabilità occupazionale necessarie a formare una famiglia e generare una prole in forma responsabile; in particolare l’azione a livello locale si svilupperà come segue:

a) adozione di politiche per lavori utili alla collettività, cui adibire esclusivamente giovani diciottenni italiani, ai quali andrà un “salario di inserimento sociale” per un “periodo di incubazione” che, in attesa di uno sbocco occupazionale stabile e definitivo, consenta loro di inserirsi a pieno titolo nella società, offrendo in cambio un servizio di pubblica utilità;

b) vigorosa tutela delle piccole attività produttive: il  piccolo commercio deve essere il punto di forza. Le botteghe ed i negozi rappresentano la fonte di sostentamento per migliaia di nuclei familiari che non gravano sulla collettività, fungendo da veri e propri ammortizzatori sociali nell’ambito del lavoro. 

c) potenziamento delle strutture di vigilanza comunale che, affiancandosi agli altri organi pubblici a ciò deputati, operino per monitorare il grado di sicurezza sul lavoro presente nel territorio comunale, per arginare e ridurre per quanto possibile il tragico fenomeno degli infortuni sul lavoro, divenuto vera e propria piaga sociale di una società che guarda sempre più all’utile svincolato dal rispetto per la persona;

  • INTERVENTI SUL SOCIALE

Chiediamo di organizzare un convegno, a Predappio, da svolgersi entro il mese di aprile, patrocinato dal Comune di Predappio, Popoli Liberi ed eventualmente altre associazioni su un tema totalmente trascurato in Italia ma, secondo noi, di importanza sociale rilevante.

Il Convegno dovrà avere come scopo la metodologia per prevenire ed affrontare sotto il profilo sociale, giuridico, edico, assistenziale, pedagogico e mediatico, i comportamenti antisociali e le loro conseguenze sulle vittime. Le discipline trattate evidenziano anche le risultanze degli studi internazionali più avanzati in ogni settore studiato, sempre ponendo al centro la valorizzazione della persona umana.

 

 

Al fine di dare concretezza all’ azione comune tra Popoli Liberi e l’Amministrazione Comunale Le chiediamo, sig. Sindaco, di calendarizzare un appuntamento mensile con lo scopo di verificare lo stato di avanzamento delle azioni proposte ed eventualmente di concordarne delle altre in alternativa e/o sostitutive ma mai con impatto inferiore a quello richiesto.

La ringraziamo per l’attenzione prestata e per l’accoglienza.

POPOLI LIBERI PRESENTA LE PROPRIE RICHIESTE SOCIALI AL SINDACO DI PREDAPPIO
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