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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

PERCHE' POPOLI LIBERI ?

Pubblicato su 26 Febbraio 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in POPOLI LIBERI

Basi USA in Europa, Mediterraneo e Vicino Oriente Perché diciamo Popoli Liberi?

Basta leggere sotto per rendersi conto che direttamente o indirettamente è stata proclamata la fine della lilbertà e dell’indpendenza dei popoli.

 

L’elenco, tratto da un lavoro di A.B. Mariantoni, è stato redatto circa 10 anni or sono, qualcosa sarà cambiato, e qualche “ indirizzo “ è stato appositamente inserito errato per non far capire quale fosse la fonte. Qualche gonzo, o camerire dello straniero, cerca ancora di convincerci che siamo libere e autonome nazioni, ma siamo “ militarmente “ occupati.

Se non ci liberiamo di questo vero e proprio esercito di occupazione c’è poco da fare per la Sovranità Nazionale: non hanno biosgno di mandarci i bombardieri, le loro basi sono già a casa nostra. Molto presto torneremo sull’argomento per illustrarvi meglio cosa intendiamo per Sovranità Nazionale.

Le 113 Basi Usa (Air Force, Navy, Army, NSA) in Italia Chi “comanda” in Italia?

Tra le basi USA più conosciute e meno conosciute, da Nord a Sud della Penisola: Cima Gallina (BZ): Stazione telecomunicazioni e radar dell’USAF. Aviano (PD, Friuli): la 16ª Forza Aerea ed il 31° Gruppo da caccia USAF, nonché uno squadrone di F18 dei Marines. Monte Paganella (TN): Stazione telecomunicazioni USAF. Rivolto (UD): Base USAF. Maniago (UD): Poligono di tiro dell’USAF. S. Bernardo (UD): Deposito munizioni dell’US Army. Roveredo (PN): Deposito armi USA. Istrana (TV): Base USAF. Ciano (TV): Centro telecomunicazioni e radar USA. Ghedi (BS): Base dell’USAF. Montichiari (BS): Base aerea (USAF). Remondò (nel Pavese): Base US Army. Vicenza: Comando SETAF, Sud Europe Task Force; 5ª Forza aerea tattica (USAF); Deposito di testate nucleari. Camp Ederle (VI): Q.G. NATO; Comando SETAF dell’US Army; un Btg. obici ed Gruppo tattico di paracadutisti USA. Tormeno (San Giovanni a Monte, VI): depositi di armi e munizioni. Longare (VI): importante deposito d’armamenti. Verona: Air Operations Center (USAF). e Base NATO delle Forze di Terra del Sud Europa; Centro di telecomunicazioni (USAF). Affi (VR): Centro telecomunicazioni USA. Lunghezzano (VR): Centro radar USA. Erbezzo (VR): Antenna radar NSA. Conselve (PD): Base radar USA. Monte Venda (PD): Antenna telecomunicazioni e radar USA. Trieste: Base navale USA. Venezia: Base navale USA. San Anna di Alfaedo (VE): Base radar USA. Lame di Concordia (VE): Base di telecomunicazioni e radar USA. San Gottardo, Boscomantivo (VE): Centro telecomunicazioni USA. Ceggia (VE): Centro radar USA. Cameri (NO): Base aerea USA con copertura NATO. Candela-Masazza (Vercelli): Base d’addestramento dell’USAF e dell’US Army, con copertura NATO. Monte S. Damiano (PC): Base dell’USAF con copertura NATO. Finale Ligure (SV): Stazione di telecomunicazioni dell’US Army. Monte Cimone (MO): Stazione telecomunicazioni USA con copertura NATO. Parma: Deposito dell’USAF con copertura NATO. Bologna: Stazione di telecomunicazioni del Dipartimento di Stato Americano. Rimini: Gruppo logistico USA per l’attivazione di bombe nucleari. Rimini Miramare: Centro telecomunicazioni USA. Potenza Picena (MC): Centro radar USA con copertura NATO. Livorno: Base navale USA. La Spezia: Centro antisommergibili di Saclant. San Bartolomeo (SP): Centro ricerche per la guerra sottomarina. Camp Darby (tra Livorno e Pisa): 8° Gruppo di supporto USA e Base dell’US Army per l’appoggio alle Forze statunitensi al Sud del Po, nel Mediterraneo e nell’Africa del Nord. Coltano (PI): importante base USA-NSA per le telecomunicazioni; Deposito munizioni US Army; Base NSA. Pisa (aeroporto militare): Base saltuaria dell’USAF. Monte Giogo (MS): Centro di telecomunicazioni USA con copertura NATO. Poggio Ballone (GR), tra Follonica, Castiglione della Pescaia e Tirli: Centro radar USA con copertura NATO. Talamone (GR): Base saltuaria dell’US Navy. La Maddalena - Santo Stefano (SS): Base atomica USA, Base di sommergibili, Squadra navale di supporto alla portaerei americana «Simon Lake». Monte Limbara (tra Oschiri e Tempio, SS): Base missilistica USA. Sinis di Cabras (SS): Centro elaborazioni dati (NSA). Isola di Tavolara (SS): Stazione radiotelegrafica di supporto ai sommergibili dell’US Navy. Torre Grande di Oristano: Base radar NSA. Monte Arci (OR): Stazione di telecomunicazioni USA con copertura NATO. Capo Frasca (OR): eliporto ed impianto radar USA. Santulussurgiu (OR): Stazione telecomunicazioni USAF con copertura Nato. Perdas de Fogu (NU): base missilistica sperimentale. Capo Teulada (CA): da Capo Teulada (CA) a Capo Frasca (OR): all’incirca 100 km di costa, 7.200 ettari di terreno e più di 70.000 ettari di zone Off Limits: poligono di tiro per esercitazioni aeree ed aeronavali della Sesta flotta americana e della NATO. Decimomannu (CA): aeroporto USA con copertura NATO. Aeroporto di Elmas: Base aerea dell’USAF. Salto di Quirra (CA): poligoni missilistici. Capo San Loremo (CA): zona d’addestramento per la VIª flotta USA. Monte Urpino (CA): Depositi munizioni USA e NATO. Cagliari: Base navale USA. Roma Ciampino (aeroporto militare): Base saltuaria USAF. Rocca di Papa (Roma): Stazione telecomunicazioni USA con copertura NATO. Monte Romano (VT): Poligono saltuario di tiro dell’US Army. Gaeta (LT): Base permanente della VIª Flotta USA e della Squadra navale di scorta alla portaerei «La Salle». Casale delle Palme (LT): Scuola telecomuncicazioni NATO su controllo USA. Napoli: Comando del Security Force del corpo dei Marines; Base di sommergibili USA; Comando delle Forze Aeree USA per il Mediterraneo. Napoli Capodichino: Base aerea dell’USAF. Monte Camaldoli (NA): Stazione di telecomunicazioni USA. Ischia (NA): Antenna di telecomunicazioni USA con copertura NATO. Nisida: Base US Army. Bagnoli: Centro controllo telecomunicazioni USA per il Mediterraneo. Agnano (nelle vicinanze del famoso ippodromo): Base dell’US Army. Cirigliano (NA): Comando delle Forze Navali USA in Europa. Licola (NA): Antenna di telecomunicazioni USA. Lago Patria (CE): Stazione telecomunicazioni USA. Giugliano (vicinanze del lago Patria, CE): Comando STATCOM. Grazzanise (CE): Base saltuaria USAF. Mondragone (CE): Centro di Comando USA e NATO sotterraneo antiatomico. Montevergine (AV): Stazione di comunicazioni USA. Pietraficcata (MT): Centro telecomunicazioni USA-NATO. Gioia del Colle (BA): Base aerea USA di supporto tecnico. Punta della Contessa (BR): Poligono di tiro USA-NATO. San Vito dei Normanni (BR): Base del 499° Expeditionary Squadron; Base dei Servizi Segreti: Electronics Security Group (NSA). Monte Iacotenente (FG): Base del complesso radar Nadge. Brindisi: Base navale USA. Otranto: Stazione radar USA. Taranto: Base navale USA; Deposito USA-NATO. Martina Franca (TA): Base radar USA. Crotone: Stazione di telecomunicazioni e radar USA-NATO. Monte Mancuso (CZ): Stazione di telecomunicazioni USA. Sellia Marina (CZ): Centro telecomunicazioni USA con copertura NATO. Sigonella (CT): importante Base aeronavale USA (oltre ad unità dell’US Navy, ospita vari squadroni tattici dell’USAF: elicotteri del tipo HC4, caccia Tomcat F14 e A6 Intruder, nonché alcuni gruppi di F16 e F111 equipaggiati con bombe nucleari del tipo B43, da più di 100 kilotoni l’una!). Motta S. Anastasia (CT): Stazione di telecomunicazioni USA. Caltagirone (CT): Stazione di telecomunicazioni USA. Vizzini (CT): Diversi depositi USA. Isola delle Femmine (PA): Deposito munizioni USA-NATO. Punta Raisi (Aeroporto): Base saltuaria dell’USAF. Marina di Marza (RG): Stazione di telecomunicazioni USA. Monte Lauro (SR): Stazione di telecomunicazioni USA. Sorico: Antenna NSA. Augusta (SR): Base della VIª Flotta USA e deposito munizioni. Centuripe (EN): Stazione di telecomunicazioni USA. Niscemi (Sicilia): Base del NavComTelSta (stazione di comunicazione US Navy). Trapani: Base USAF con copertura NATO. Pantelleria: Centro telecomunicazioni US Navy e Base aerea e radar NATO. Lampedusa: Base della Guardia costiera USA; Centro d’ascolto e di comunicazioni NSA.

Basi Aeree USA in Europa

Tra le più importanti: in Gran Bretagna: nome della base: Alcombury (località: Huntingdon; provincia o regione: Cambridgeshire); Molesworth (Huntingdon, Cambridgeshire); Upwood (Ramsey, Cambridgeshire); Fairford (Fairford, Gloucestershire); Feltwell (Thetford, Norfolk); Lakenheath (Lakenheath, Suffolk); Mildenhall (Mildenhall, Suffolk); Croughton (Croughton).

In Germania: Brasschaat (Mannheim-Sandhofen, Baden-Wuerttemberg); Heidelberg o Patton Barracks (Heidelberg, Baden-Wuerttemberg); Stuttgart (Stuttgart-Echterdingen, Baden-Wuerttemberg); Giebelstadt (Giebelstadt-Wuerzburg, Bayern); Grafenwoehr (Grafenwoehr, Bayern); Hohenfels-CMTC (Hohenfels-Regensburg, Bayern); Katterbach Barracks (Ansbach, Bayern); Storck Barracks (Illesheim, Bayern); Schweinfurt-Conn Barracks (Schweinfurt, Bayern); Armstrong Army Heliport (Buedingen, Hessen); Hanau-Fliegerhorst Kaserne (Hanau, Hessen); Wiesbaden (Wiesbaden-Erbenheim, Hessen); Rhein-Main (Frankfurt/Main, Hessen); Geilenkirchen (Teveren, Nordrhein-Westfalen); Ramstein (Ramstein, Rheinland-Pfalz); Sembach (Kaiserslautern, Rheinland-Pfalz); Spangdahlem (Spangdahlem, Rheinland-Pfalz); Einsiedlerhof (Kaiserslautern, Rheinland-Pfalz).

In Islanda: NAS Keflavik (Reykjanes). In Norvegia: Sola Sea (Sola Sea); Stavanger (Stavanger). In Danimarca: Thule (Thule, Groenlandia).

In Olanda: Soesterberg (Soesterberg).

In Belgio: Brasschaat (Brasschaat).

In Francia: Istres (Marsiglia).

In Ungheria: Taszar (Pecs).

In Spagna: NAS Rota (Rota); Moron (Sevilla); San Vito (San Vito).

In Portogallo: Lajes Field (Terceira Island, Azores).

In Bosnia Herzegovina: Camp Comanche.

In Macedonia: Camp Able Sentry (Skopje); Camp Monteith-Army (Gnjilane); Camp Bondsteel-Army (Urosevac).

In Grecia: Souda Bay (Chania, Creta).

A Cipro: Akrotiri (Akrotiri). Questo, senza prendere in conto le facilità di attraversamento dello spazio aereo, di atterraggio, di rifornimento e di supporto logistico accordate -de iure o de facto- agli aerei ed agli elicotteri militari statunitensi, dalla Svizzera, dal Lussemburgo, dall’Irlanda, dall’Austria, dalla Slovacchia, dalla Repubblica Ceca, dalla Slovenia, dalla Croazia, dalla Romania, dalla Bulgaria, dalla Georgia, ecc.

Basi dell’Esercito USA in Europa

In Germania. Dvisioni: 1st Armored Division, Weisbaden; 1st Infantry Division, Wurzburg; 2nd Brigade, 1st Armored Division, Buamholder; 7th Army Reserve Command (ARCOM), Schwetzingen; Corpi d’Armata: V Corps, Heidelberg; Comandi: US Army Europe (USAREUR); Combat Maneuver Training Center; Landstuhl Regional Medical Center.

In Bosnia: Camp McGovern, Camp Dobol.

Nel Kossovo: Camp Bondsteel.

Basi “Echélon” in Europa Gestite e coordinate dal Comando generale statunitense della NSA (National Security Agency) di Fort Meade (Maryland), organizzate in cooperazione con i servizi segreti britannici GCHQ (Government Communications Head Quarters), canadesi CSE (Communications Security Establishment), australiani DSD (Defence Signals Directorate) e neo-zelandesi GCSB (Government Communications Security Bureau), e spesso mimetizzate sotto le mentite spoglie di banali imprese di telecomunicazioni private, le Basi d’ascolto, di spionaggio elettronico e d’elaborazione dati del programma americano «Echélon» (che già dispone -oltre alle usuali “stazioni” di spionaggio che sono integrate nella normale rete diplomatica e consolare statunitense nel mondo- di una ventina di satelliti spia della National Reconaissance Office -del tipo Keyhole, Mercury, Sigint, Parsae, Comint, Orion/Vortex, Mentor, Trompet, ecc.- e di una trentina di Boeing RC-135 che giorno e notte -da centinaia di chilometri, nel cielo- sono in grado di intercettare, registrare e controllare -e, se necessario, “piratare”- qualsiasi comunicazione radio, telefonica, fax, cellulare ed internet, e persino fotografare e decifrare -con una risoluzione di meno di 10 cm., come nel caso dei satelliti «Advanced KH 11» e «KH 12»- l’indirizzo di una cartolina postale che state innocentemente spedendo ad un vostro caro amico o ordinario conoscente) coprono praticamente l’intero pianeta, con all’incirca 4.000 “antenne” disseminate nei diversi paesi (molte volte completamente all’oscuro di tutto) del mondo.

In Europa, le principali Basi del programma «Echélon»

che agiscono sotto l’egida dei Comandi regionali USA di Morenstow e di Menmith Hill, in Gran Bretagna, e di Bad Aibling, in Germania (Baviera)- sono installate nelle seguenti località: da Nord a Sud: in Islanda: Keflavik; in Lituania: Vilnius; in Estonia: Tallinn; in Lettonia (Latvia): Ventspils; in Finlandia: Santahamina; in Svezia: Karlskrona, Muskö e Lovön; in Norvegia: Borhaug, Jessheim, Fauske/Vetan, Randaberg, Kirkenes, Skage/Namdalen, Vardo e Vadso; in Gran Bretagna: Belfast (Irlanda du Nord), Brora e Hawklaw (Scozia), Chicksands, Culm Head, Cheltenham, Digby, Menwith Hill, Irton Moor, Molesworth, Morwenstow, Londra (Palmer Street); in Danimarca: Aflandshage, Almindingen, Dueodde-Bornholm, Gedser, Hjorring, Logumkloster; in Olanda: Amsterdam e Viksjofellet; in Germania: Frankfurt, Bad Aibling, Ahrweiler, Hof, Achern, Bad Münstereifel, Darmstadt, Braunschweig, Husum, Monschau, Mainz, Rheinhausen, Stockdorf, Pullach, Vogelweh; in Francia: Parigi (GIX: Global Internet Exchange), Strassburgo e Grenoble; in Austria: Neulengbach e Konigswarte; in Svizzera: Merishausen e Rüthi; in Croazia: isola di Brac ed aeroporto di Zagreb-Lucko; in Bosnia Herzegovina: Tuzla; in Spagna: Playa de Pals, Pico de las Nieves (Grande Canaria), Manzanares e Rota; in Portogallo: Terceira Island (isole Azores); a Gibilterra (Gibraltar) in Albania: Tirana, Durazzo (Durrës) e Shkodër; in Grecia: Iráklion (Creta); nell’isola di Cipro: Ayios Nikolaos; Basi Navali USA nel Mediterraneo Oltre quelle italiane che abbiamo già visto: in Francia: Marsiglia e Tolone. In Spagna: Alicante, Barcellona, Benidorm, Cartagena, Malaga, Palma de Maiorca e Rota. In Grecia: Atene Pireo, Corfù, Rodi e Suda-Bay. In Egitto: Alessandria. In Israele: Haifa. In Turchia: Istambul, Izmir, Mersin e Iskenderun. Senza tener conto, naturalmente, delle facilità d’ormeggio e di rifornimento permanenti o saltuarie concesse all’US Navy dal Marocco, Tunisia, Gibilterra, Malta e Cipro. Basi Aeree USA nel Vicino-Oriente Da Nord a Sud di questo scacchiere (tra le più importanti): in Turchia: Incirlick-Adana (39° Air Expeditionary Wing), Izmir, Corlu, Konya, Diyarbakir, Batman e Mus; nel Kirghisistan: Manas, Ganci (regione di Bishkek); nell’Usbekistan: Karshi; nel Tajikistan: Tajikistan; in Afghanistan; Mazar-e-Sharif, Kandahar, Khost (Paktia), Bagram (Charikar, Parvan); nel Pakistan: Dalbandin, Jacobabad; nel Kuwait: Ahmed al-Jaber, Ali Al Salem, Camp Doha,; in Arabia Saudita: Prince Sultan (periferia di Riad), King Abdul Aziz (Dhahran), Eskan Village, King Fahd (Taif), King Khaled (Khamis Mushayt), Al-Kharj; negli Emirati Arabi Uniti: Al Dhafra/Sharjah (763° Squadrone dell’Expeditionary Air Refueling); nel Qatar: Al Udeid, Al-Sayliyah; ad Oman: Thumrait (305° squadrone dell'Air Expeditionary Force), Masirah , Seeb; nel Bahrain: Sheik Isa (Sitrah); a Gibuti (Corno d'Africa): Baracche Le Monier; nell’isola di Diego Garcia (Oceano Indiano): Diego Garcia Air Force. Basi Navali USA nel Vicino Oriente (V.O.) In Egitto: Hurgada (Mar Rosso); a Gibuti: Le Monier; nell’isola di Diego Garcia: US Naval base and support facilities; nel Bahrein: Juffar (Golfo arabo-persico):Quartier generale della Vª Flotta americana. Basi dell’Esercito USA nel V.O. Nell’Usbekistan: Karshi (10ª Divisione di montagna USA) in Afghanistan: Mazar–e-Sharif, Pul-i-Kandahar, Kandahar, Asadabad (Est del paese); nel Pakistan: Pasni, Jacobabad e Khowst; in Giordania: Muafaq Salti; nel Kuwait: Camp Doha/Ad-Dawhah (Quartier Generale della Terza Armata USA), Ali al-Salem. Basi «Echélon» nel V.O. In Turchia: Istanbul, Izmir, Adana, Agri, Antalya, Diyarbakir, Edirne; in Israele: Herzliyya (Q.G. dell’Unità 8200), Mitzpah Ramon, Monte Hermon, Golan Heights Monte Meiron; nel Pakistan: Parachinar; nel Kuwait: Kuvait-City e l’isola di Faylaka; in Arabia Saudita: Araz, Khafji; negli Emirati Arabi Uniti: Az-Zarqa, Dalma, Ras al-Khaimah e sull’isola di Sir Abu Nuayr; ad Oman: Abut, Khasab, isole di Goat e di Masirah, penisola di Musandam; nello Yemen: isola di Socotra (in costruzione).

Prendiamo coscienza del problema, cioè di quello effettivo che pregiudica e impedisce qualunque nostro possibile sogno di autoderminazione e sovranità. Soltanto insieme si riesce a costruire una Nazione libera ed indipendente, soltanto insieme si riescono a superare le difficoltà. 

Tratto da: www.popoliliberi.com
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