Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Electrolux, la fotografia del fallimento italiano

Pubblicato su 1 Febbraio 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

di CLAUDIO ROMITI

Il caso Electrolux rappresenta l’esatta fotografia di un Paese sull’orlo del fallimento economico. Di fronte alla questione di fondo posta dall’azienda svedese, la quale ha sostanzialmente chiesto una riduzione dei costi del lavoro per poter restare in Italia, la politica italiana ha reagito in gran parte in modo del tutto inappropriato. Alte invocazioni sui diritti negati, sulla irrinunciabile dignità dei lavoratori, sui princìpi costituzionali ed altre amenità di stampo demagogico si sono levate quasi in coro dal teatrino della nostra imbarazzante democrazia.

In particolare il ministro dello Sviluppo economico Zanonato, keynesiano come quasi tutti i politici di professione, ha preso immediatamente le distanze dalle proposte della multinazionale svedese, leader mondiale nel settore degli elettrodomestici. A suo dire l’enorme differenza nel costo orario per produrre frigoriferi e lavatrici tra Polonia -in cui la stessa Electrolux ha alcuni stabilimenti- e Italia si può affrontare con un bel piano industriale, senza dunque toccare la situazione esistente. Costo del lavoro orario che, per la cronaca, da noi è circa 4 volte più alto di quello polacco.

Ma di fronte ad una così macroscopica differenza, la quale in estrema sintesi costituisce la summa matematica di un sistema sempre più fuori mercato, il buon Zanonato si rifugia nel dogma del piano industriale. Argomento quest’ultimo il quale, insieme all’accesso al credito, è da sempre un comodo alibi per la nostra fallimentare classe politico-sindacale. Un alibi con cui si cerca di occultare i veri problemi da affrontare. Problemi che sul piano del costo del lavoro in Italia parlano di un eccesso di fiscalità allargata che si scarica inesorabilmente proprio sul costo del lavoro.

Tuttavia dai paladini di un Welfare che funziona come il famoso Superciuk – personaggio del celebre fumetto “Alan Ford” – , depredando i ceti produttivi a vantaggio di un sempre più diffuso parassitismo pubblico, non possiamo certamente aspettarci una critica di natura sistemica. E dunque, allo scopo di far credere al popolo che la feroce tassazione che grava sulle imprese e sui lavoratori privati serve a garantire a tutti il miglior mondo possibile, Zanonato & company non trovano di meglio che vaneggiare intorno alla mista dei piani industriali. Povera Italia!

Tratto da:http://www.rischiocalcolato.it

Electrolux, la fotografia del fallimento italiano
Commenta il post