Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Polveriera Pomigliano: Uil occupata e bandiere di Forza Italia bruciate

Pubblicato su 25 Gennaio 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

Dopo la rivolta di Acerra ancora in azione i disoccupati autorganizzati e il comitato di lotta cassintegrati e licenziati Fiat. Paralizzato il centro della città delle fabbriche.

 

Il polo delle industrie in crisi che assomiglia sempre più a una polveriera: la sede della Uil occupata, le bandiere di Forza Italia bruciate, il corteo e il successivo picchetto che hanno bloccato per ore il centro della città delle fabbriche. E' successo di tutto e di più, ieri mattina, a Pomigliano. Protagonisti dell'ennesima ribellione di strada, scoppiata appena il giorno dopo quella di Acerra, sono ancora una volta i Cobas del Comitato di Lotta Cassintegrati e licenziati Fiat e i militanti dell'Mda, il Movimento dei Disoccupati Autorganizzati. I primi rivendicano " politiche per il lavoro che vadano in controtendenza con quelle di Marchionne, i cui piani stanno costringendo alla fame migliaia di cassintegrati e chi dissente".

 

L'Mda punta poi sullo " sblocco del progetto Bros da parte della Regione, su azioni di risanamento ambientale in grado di coinvolgere i senza lavoro in azioni finalizzate allo sviluppo e all'occupazione e su un tavolo locale e nazionale ". Temi complessi che fanno da detonatore alla protesta dura. Alle undici un gruppo di militanti del Comitato di Lotta Cassintegrati e Licenziati Fiat bussa al citofono della sede della Uil, ubicata al primo piano fronte strada di via Ercole Cantone, pieno centro di Pomigliano. La risposta è un po' ingenua. Qualcuno negli uffici del sindacato alza il citofono inconsapevole di quello che sta per accadere per cui preme il pulsante che apre il portone del palazzo senza chiedere chi abbia bussato. L'irruzione, quindi, è immediata. Una decina di attivisti salgono le scale e penetrano negli uffici della Uil, passando attraverso la porta abitualmente spalancata del sindacato. Mimmo Mignano, ex operaio licenziato dalla Fiat, Marco Cusano e Andrea Tortora, cassintegrati del polo logistico Fiat di Nola, insieme ad altri compagni s'impossessano dei locali in pochi secondi. Piazzano una serie di striscioni sul balcone. Poco dopo giungono in corteo i militanti dell'Mda.

 

 

Via Ercole Cantone è bloccata. A mezzogiorno un manifestante scavalca la grata di ferro e vetro che separa il balcone della Uil da quello attiguo della sede locale di Forza Italia. Il militante s'avvicina alle bandiere del partito di Berlusconi e le sfila dalle aste. Scende in strada, poggia le bandiere sull'asfalto e le incendia. All'una però è tutto finito, cessano le ostilità. Ma le reazioni sono durissime. Il sindaco Russo definisce i manifestanti " delinquenti che non hanno nulla a che vedere con il movimento operaio e con le sue lotte democratiche ". Anna Rea, segretario della Uil Campania, parla di " atti che mettono in discussione la tenuta democratica ". E in un comunicato congiunto delle segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil viene giudicata "inaccettabile questa occupazione violenta, episodi estremistici che rischiano di indebolire il sindacato e che danno il segno delle forti tensioni sociali e delle mancate risposte istituzionali che vanno a scaricarsi sui nostri operatori e sui cittadini che utilizzano le sedi per avere un servizio".
(Fonte foto: Rete internet)

Autore: Pino Neri

Tratto da:http://www.ilmediano.it

Polveriera Pomigliano: Uil occupata e bandiere di Forza Italia bruciate
Commenta il post