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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

CON IL LAVORO SI " VENDONO" LE BRACCIA, NON LA DIGNITA'

Pubblicato su 28 Gennaio 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

Di Claudio Marconi

Forse ci è sfuggito un particolare: che si sia fatto un governo di larghe intese, poi sostenuto da “ scissionisti” con industriali anti-italiani,centro destra e centro sinistra ad insaputa di tutti ? Le fabbriche italiane,e  di conseguenza gli industriali, dopo aver avuto immense somme di denaro in regalo, ed essersi arricchite sfruttando il lavoro del nostro popolo, dovrebbero,quantomeno, reinvestire quegli utili nella stessa nazione e non andarseli a godere, e far godere, all’estero, a scapito e contro chi gli ha permesso di ingrandirsi ed arricchirsi. Questa è la giustizia sociale, un profitto non che abbia uno scopo “ collettivo” diventa una rapina a mano armata nei confronti del popolo italiano.

Quello che sta accadendo alla Electrolux, con la diminuzione dei salari, è solo la testimonianza autentica di situazioni di violenza e prevaricazione, di sopruso e violazione palese dei diritti personali, e sempre di sofferenza e mortificazione umana, che in Italia, in una misura sicuramente assai più ampia di quanto generalmente non si creda, sono legate al rapporto di lavoro dipendente.

Cisl, Uil,Ugl, e compagni di merende non sono diversi da tutti gli altri che fanno il loro stesso mestiere: schierarsi con i potentati capitalisti contro il popolo. Il loro comportamento non è dettato da sadismo crudele, ma vogliono imporre il pensiero che comportarsi così sia normale,giusto e necessario e che gente come quella che cerca una dignità nel lavoro è dannosa alla collettività che deve preoccuparsi soltanto di lavorare, produrre sempre di più e meglio e se “qualche” diritto viene negato non ha importanza: ringrazia che ti fanno lavorare. E’ tutta la cultura di questi ultimi anni di recrudescenza capitalista che ha diffuso questi valori, sottraendo spazio e credibilità alla cultura dei diritti e della centralità del lavoro . Non industriali, politici,giornalai ( non è un errore ),sindacati liberisti sono diversi e neppure la moltitudine di coloro che subiscono senza ribellarsi e isolano chi si ribella: diversi sono coloro che non accettano questa realtà e di conseguenza debbono venire isolati. Questo è il messaggio ultimo della vicenda Electrolux, ed anche Ferretti, e che siano gli stabilimenti italiani a pagare questo infame ricatto poco importa, l’importante è che il messaggio passi e si insinui nelle menti e nelle coscienze: o accetti di essere sfruttato o non lavori, rimani a casa e muori di fame tu e tutta la tua famiglia. Oggi lo fa l’Eletroclux ma, una volta passato, il principio  si estenderà a macchia d’olio e saranno tempi ancora più cupi e bui per i lavoratori e non solo, perché quando si decide di cedere ai ricatti liberisti,di non difendere il lavoro, alla lunga ci vanno di mezzo tutti anche quelli che oggi non si sentono toccati,che credono di avere posizioni stabili e sicure, che si sentono “ protetti” da questo sistema, non capendo che è un sottile veleno che prima o poi impoverirà l’intera comunità.

Il disegno liberal capitalista, iniziato parecchi anni fa, sta arrivando alla sua estrema conclusione: dobbiamo diventare un popolo di consumatori, non di produttori, e potremo consumare fino a che gli affamatori capitalisti ce lo consentiranno,poi possiamo anche andare al diavolo, la nostra “ funzione” l’abbiamo svolta, avanti con il prossimo popolo da sfruttare.

Questa dell’Electrolux è una storia che coinvolge tutti,borghesi e proletari,operai e contadini,istruiti e ignoranti. E’ una delle tante storie di ordinaria angheria e sopruso ai danni del popolo intero da parte degli sfruttatori di sempre, di ieri, di oggi e di domani.

Electrolux accampa solamente scuse e vuole creare un precedente per giustificare il disimpegno dall’Italia.

Questa è la realtà.

Questa è la legge della jungla. La fine delle organizzazioni sindacali in Italia, e la fine della dignità di chi lavora.

Con questo ignobile ricatto stanno vincendo le multinazionali ed i loro “ barboncini” ma perderà l’Italia e chi lavora.

CON IL LAVORO SI " VENDONO" LE BRACCIA, NON LA DIGNITA'
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