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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

C9D - 9 DICEMBRE - LUCIO CHIAVEGATO: ESTRATTO CONFERENZA STAMPA DEL 22 GENNAIO

Pubblicato su 23 Gennaio 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in 9 DICEMBRE

SUNTO CONFERENZA STAMPA 22.01.2014

La promessa arriva da Lucio Chiavegato, che dopo i presidi nei punti cruciali della viabilità del Paese, luoghi nevralgici per il trasporto delle merci e dunque la “Movimentazione Economica”, è pronto a mettere in campo le “menti pensanti” che, è certo, daranno uno vera svolta alla Penisola.

La politica di questi ultimi giorni è chiaramente deludente: Renzi si è assoggettato a Berlusconi.. . “ Dov’è il cambiamento?”….
Nel frattempo dal 2012, anno in cui il 12,7 % delle famiglie italiane erano relativamente povere (la percentuale si traduce in poco più di 3 milioni di Italiani, dati Istat), si è passati ai 15, 9 % del 2013, che tradotto è pari a oltre 9 milioni...
Noi come “9 dicembre 2013 l’inizio della fine” guardiamo a questi “italiani” che sono i pensionati che guardano nella spazzatura , i quarantenni e cinquantenni rimasti senza lavoro, i giovani che nemmeno lo troveranno…
E’ pensando ai nostri concittadini che abbiamo ritenuto doveroso mettere da parte qualsiasi genere di contrasto e cercare una linea comune, o meglio, le parole giuste che si legano ai fatti per dire : “Basta”.

Guardiamo nel dettaglio la spending review: “Se l'Italia va avanti su privatizzazioni e spending review e rispetta gli obiettivi di bilancio "è possibile e ha senso attivare la clausola degli investimenti". A dirlo è stato il commissario Ue agli Affari economici, Olli Rehn. Ebbene noi non crediamo che svendendo l’Italia e mettendo alla fame le nostre imprese, ci salveremo.. Così come non crediamo che tacciando gli impiegati statali di “fannulloni” risolleveremo le sorti del Paese. 
Così come non crediamo che commercianti e artigiani e tutte le altre categorie che formano il vero tessuto economico, siano degli evasori…

Il “9 dicembre 2013 l’inizio della fine” ha quindi messo in campo una task force ribattezzata “Rinnovamento”. Questa permetterà di controllare e valutare come vengono rimessi in sesto i bilanci dello Stato… Questa equipe tecnica è formata da persone professioniste che hanno tutte le capacità per controllare nel minimo dettaglio quanto è stato davvero fatto fino ad oggi. 
E per questo chiediamo un confronto urgente con il ministro Saccomanni con questi nostri professionisti di fiducia. Siamo stanchi di regalare i nostri soldi e il nostro lavoro a chi ci deruba dei proventi e non ci permette più di vivere: siamo stra-tassati, mobbizzati dallo Stato.

In questi mesi lavoreremo, ognuno nel proprio territorio, per comunicare, per aggregare TUTTE le forze produttive, dipendenti ed imprese, pensionati e studenti per portare la protesta nelle sedi istituzionali del proprio territorio e se non verremo ascoltati per convogliarci in un’unica protesta finale a Roma, dove ci dovremmo essere tutti, uniti da un unico denominatore, per dire basta ai continui soprusi ed angherie perpetrate da questa classe politica e burocrate. 

Questa protesta finale, ad oggi non è possibile, troppe divisioni e persone che si sono arrogate il diritto di chiamare il popolo in manifestazioni non organizzate che stanno distruggendo le aspettative della gente. 
Per arrivare a questa soluzione finale, che dovrà essere PACIFICA, si dovrà perseguire la strada dell’organizzazione, della coordinazione di tutti i presidi e dei movimenti che appoggeranno tale iniziativa. Gli stessi presidi che già hanno dato la loro disponibilità e seguire questa linea, verranno presto chiamati ad esprimere il loro parere sulla eventuale data e modalità della manifestazione da farsi a Roma. 
Potrebbe essere tra un mese o forse più, ma SOLO quando si sarà riusciti a contattare un numero importante di persone questa verrà fatta e certamente non sarà Facebook il contatore usato, ma dovranno essere le persone dei presidi che hanno il contatto reale con il territorio.

Nel frattempo organizzeremo incontri per smuovere e far conoscere la nostra iniziativa alle persone che, malgrado l’alto consenso rilevato, sono ancora restii ad esporsi e a scendere in piazza. Useremo qualsiasi mezzo di comunicazione, web, radio, TV giornali ma questo comporta la ricerca di fonti di finanziamento atte al sostegno di tale iniziativa.

Altra figura interlocutoria importante sono i sindaci, unici rappresentanti eletti dal popolo che in questi momenti sono l’istituzione più vicina ai problemi quotidiani della gente. 
A loro ci rivolgiamo per chiedere di farsi garanti del loro territorio e per dire basta alle imposizioni dettate dai palazzi romani con azioni dirette ed importanti che escano dai soliti standard istituzionali. 
Ora non è più tempo di chiacchiere ma è ora di passare ai fatti. 

In questo lasso di tempo non mancheranno iniziative volte a “paralizzare il Paese” con flash-mob tali da far comprendere a chi siede nei Palazzi, da noi mai votati, che siamo delusi.
Noi ci impegneremo anima e corpo per raggiungere l’obiettivo finale, ma se persisteranno divisioni e falsi richiami il movimento nato spontaneamente sarà destinato al fallimento, proprio per questo invitiamo tutti ad aiutarci nelle nostre iniziative o a farne altre ma lo scopo finale dovrà essere unico e chiaro .

Se non si troverà la forza di tutti le nuove generazioni dovranno fare i conti con un futuro alquanto buio.

SIAMO FORTI DEL FATTO CHE LA SOVRANITA’ E’ DEL POPOLO ! RIPRENDIAMOCELA !!

Lucio Chiavegato

C9D - 9 DICEMBRE  - LUCIO CHIAVEGATO: ESTRATTO CONFERENZA STAMPA DEL 22 GENNAIO
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