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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Grasso: la UE e’ sotto assedio minacciata dai populismi

Pubblicato su 3 Dicembre 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

Ci mancava solo questa. Secondo Grasso serve “ più Europa e più unione” ed ancora “E sono convinto che insieme sapremo realizzare pienamente il sogno europeo, facendo del nostro un continente di pace, benessere e diritti”.

 

Ma dove vive Grasso? Il benessere del “ sogno europeo” è sotto gli occhi di tutti: la Grecia alla fame, l’Italia tecnicamente fallita e, per annunciarlo, stanno solo aspettando di depredare il risparmio privato, il Portogallo allo stremo delle forze che scende in piazza contro la troika e Bruxelles, la Spagna che non sa più dove sbattere la testa per riprendersi, e si potrebbe continuare ancora.

 

Forse non si è accorto che , Germania a parte, c’è solo un paese che si sta riprendendo alla grande: l’Ungheria. Paese che ha cacciato i burocrati del FMI, che ha nazionalizzato la Banca Centrale che non dovrà più prendere ordini da Bruxelles, e che ha iniziato a stampare la propria moneta.

 

Con l’euro non solo è stata introdotta una moneta straniera ed a debito ma, soprattutto, l’euro è un sistema politico di governo, non eletto da nessuno, e che sta prosperando sulla pelle dei popoli. Popoli che sono composti da gente che lavora, risparmia e che chiede solo di guardare al futuro con speranza e fiducia.

 

Questa unione è quella dei banchieri e dei finanzieri, dei predatori, degli inventori del debito pubblico, creato con il signoraggio e gli interessi che ci chiedono per darci la moneta euro, non è l’Europa dei popoli.

 

I parlamenti nazionali sono ridotti al rango di amministratori di condominio: appena varata una manovra di stabilità ( leggi Legge Finanziaria) si deve sottoporre al benestare di Bruxelles: alla faccia della sovranità nazionale.

 

Per questo vogliamo che questa classe di parassiti si dimetta in blocco, andare a votare, in queste condizioni, non serve assolutamente a nulla, con questo andazzo non serve un parlamento ma basta un ragioniere.

 

Il popolo italiano il 9 dicembre scenderà in piazza perché venga attuata la Costituzione Italiana e per poter andare a votare per un Parlamento che sia sovrano e che lavori per gli interessi degli italiani.

Claudio Marconi

3 dic – ”Oggi piu’ che mai la costruzione europea e’ a un punto di svolta, e’ sotto assedio. Deve fronteggiare questioni epocali, come la crisi economica e finanziaria, le migrazioni generate da conflitti, instabilita’ e poverta’. Ed e’ minacciata da nazionalismi, populismi e sentimenti di disaffezione e di sfiducia nei confronti di un progetto che a volte viene percepito come lontano dagli ideali iniziali ed incapace di garantire benessere e futuro dei cittadini”.

Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, in visita ufficiale a Bucarest, nel suo intervento davanti alle Camere rumene riunite in sessione plenaria. ”L’Italia si prepara ad assumere la presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea nel secondo semestre del prossimo anno, cruciale perche’ segnera’ l’avvio della nuova legislatura europea e l’adozione di una agenda per i successivi cinque anni – ha proseguito Grasso -. Affronteremo questo impegno nella profonda convinzione che insieme siamo piu’ forti, che serve piu’ Europa e piu’ ‘unione’”.

”Io credo – ha concluso il presidente del Senato – che la migliore garanzia per il futuro dell’Unione Europea sia proprio nei sinceri legami di amicizia che uniscono i nostri Paesi, nella condivisione di valori, principi, aspirazioni e speranze. Le nostre comuni radici oggi ci vincolano a un comune destino. E sono convinto che insieme sapremo realizzare pienamente il sogno europeo, facendo del nostro un continente di pace, benessere e diritti”.

Tratto da: imolaoggi.it

Grasso: la UE e’ sotto assedio minacciata dai populismi
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