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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Cosa è il MES e come funziona. Leggi questo articolo per capirlo!

Pubblicato su 30 Dicembre 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in MONETA -BANCHE - VARIE

Non capita di leggere spesso sulla stampa italiana di MES e Fiscal Compact, argomenti invece ampiamente battuti nel resto d’Europa. Se ne parla solitamente,  a margine di altre notizie, come ad esempio quelle sulla crisi di Cipro o Grecia. E’ stato approvato ilMES o ESM (meccanismo europeo di stabilità ) e ilFiscal Compact, quest’ultimo prevede pareggio di bilancio, sanzioni per chi violano le regole ( TASSE per 900 miliardi di euro in 20 anni )

Che cos’è il MES? il MES è un trattato, si crea una nuova istituzione per cercare di risolvere i problemi della crisi finanziaria, composta da 17 Stati membri dell’Unione Europea, presterà soldi (con interessi) agli Stati in difficoltà economica; nel caso in cui lo Stato, che ha preso il prestito e non sarà in grado di restituirli, il MES può rivalersi sui beni dello Stato (NOI) mobili ed immobili. Il fondo iniziale del MES sarà di 700 miliardi di euro, l’Italia dovrà sborsare 125 miliardi di euro (prenderemo in prestito + interessi).

Entriamo nel dettaglio dello statuto del MES 

ART.9 il MES può richiedere il versamento del capitale in qualsiasi momento, il capitale dovrà essere versato entro 7 giorni per non incappare in sanzioni
ART.10 in qualsiasi momento può richiedere aumento di capitale
ART.13 la richiesta di sostegno al MES di uno Stato membro in difficoltà economica, dovrà essere valutata insieme alla BCE (banca centrale europea) e al FMI (fondo monetario internazionale)* e la sostenibilità del debito
ART.14 il MES presterà denaro (+ interessi) allo Stato membro
ART.20 la politica di fissazione dei tassi d’interesse (sui soldi prestati) può essere rivista dal MES
ART.25 il MES è autorizzato a richiedere interessi di mora sull’importo dovuto
ART.32 immunità dei rappresentanti del MES da parte di tutti gli organi di giustizia degli Stati membri, immunità dei documenti dei rappresentanti MES; immunità sui beni del MES da ogni forma giurisdizionale (no a perquisizioni, sequestro, confisca, esproprio, pignoramenti); locali e documenti del MES sono inviolabili (tutto rimane segreto); esenti dl fisco o dalle licenze creditizie
ART.34 i membri del MES devono tenere le informazioni protette dal segreto professionale
ART.35 immunità dei membri del MES e dei propri documenti**
ART.36 tutte le operazioni del MES non sono soggette a tassazioni dirette
ART.41 capitale iniziale (Italia 125 miliardi di euro) da versare in 5 rate in 5 anni***

Da mesi tuttavia alcuni seguitissimi blogger ed economisti italiani si battono per far conoscere a quante più persone possibili dell’esistenza (ai più purtroppo tuttora ignota) di questi due “strumenti” della finanza europea e delle pericolose conseguenze, soprattutto per le nostre “tasche”, che deriveranno dalla loro applicazione.

Prima di addentrarci nelle conseguenze tuttavia cerchiamo di capire, con semplicità, di cosa stiamo parlando.

MES o ESM, ecco cosa è e come funziona

con queste sigle viene identificato il Meccanismo Europeo di Stabilità. Viene spesso chiamato ancheFondo Salva Stati (e dai critici Fondo Salva Banche). Nasce come fondo finanziario europeo per la stabilità finanziaria della zona Euro. In base alle modifiche approvate nel 2011 al Trattato di Lisbona, il MES è diventato una vera e propria organizzazione, sul modello del Fondo Monetario Internazionale (FMI), dotato di un Consiglio dei Governatori, formato dai ministri delle Finanze dei paesi membri, di un “consiglio di amministrazione”e di un Direttore Generale. Il Commissario Europeo agli affari economici (il finlandese Olli Rehn) e il Presidente della Banca Centrale Europea (Mario Draghi) sono membri osservatori. Il MES ha il potere di imporre scelte di politica macroeconomica ai paesi membri.

Il MES emette strumenti finanziari e titoli, può inoltre acquistare Titoli di Stato (come i nostri BTP) dei Pesi dell’Eurozona.

Quote di partecipazione per stato membro (Fonte: Wikipedia)

Stato membro del MES

Percentuale di
contributo

Sottoscrizione di capitale
(€)

Germania

27,1464%

190.024.800.000

Francia

20,3859%

142.701.300.000

Italia

17,9137%

125.395.900.000

Spagna

11,9037%

83.325.900.000

Paesi Bassi

5,717%

40.019.000.000

Belgio

3,4771%

24.339.700.000

Grecia

2,8167%

19.716.900.000

Austria

2,7834%

19.483.800.000

Portogallo

2,5092%

17.564.400.000

Finlandia

1,7974%

12.581.800.000

Irlanda

1,5922%

11.145.400.000

Slovacchia

0,824%

5.768.000.000

Slovenia

0,4276%

2.993.200.000

Lussemburgo

0,2504%

1.752.800.000

Cipro

0,1962%

1.373.400.000

Estonia

0,186%

1.302.000.000

Malta

0,0731%

511.700.000

Come si evince dalla tabella sopra riportata, l’Italia è il terzo membro per “importanza” del MES, dietro Germania e Francia. L’Italia ha sottoscritto quote per circa 125 miliardi di Euro. Queste somme dovranno essere versate dall’Italia al fondo del MES nei prossimi 5 anni.

Ecco dunque le “dolenti note”. Dove troverà l’Italia tali risorse economiche?

Alcuni articoli del Trattato che istituisce il MES rendono tale strumento, secondo molti osservatori, inquietante. In particolare l’Art. 9: Il consiglio dei governatori può richiedere il versamento in qualsiasi momento del capitale autorizzato non versato. […] I membri del MES si impegnano incondizionatamente e irrevocabilmente a versare il capitale richiesto dal direttore generale ai sensi del presente paragrafoentro sette giorni dal ricevimento della richiesta;

In caso di mancato pagamento lo Stato membro perderebbe il diritto di voto negli organismi decisionali del MES, cedendo di fatto ulteriore sovranità al MES.

Testo integrale del Trattato istitutivo del MES:link qui

Il Parlamento Italiano ha approvato l’adesione al MES con le seguenti votazioni:

  • 12 Luglio 2012, approvazione del Senato della Repubblica con 191 SI, 15 astenuti, 21 NO;
  • 19 Luglio 2012, approvazione della Camera dei Deputati con 325 SI (168 PD, 83 PDL, 30 UDC, 14 FLI, 11 Responsabili, 19 Gruppo Misto), 36 astenuti (20 PDL, 13 IDV, 3 Gruppo Misto) e 53 NO (51 Lega Nord, 2 PDL);
  • 23 Luglio 2012, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano firma la Legge.

* ne fanno parte i membri degli stati che sono a loro volta tutti membri della commissione trilaterale il gruppo Bildeberg e della Goldman Sachs

**Immunità da parte dei membri (il che non li rende processabili, e possono fare tutto quello che vogliono)

*** l’Italia parte con 125 miliardi di euro (ovvero tasse in aumento e servizi pubblici che diminuiscono)

Fonte: ansaweb.altervista.org

Tratto da: http://www.catenaumana.it

Cosa è il MES e come funziona. Leggi questo articolo per capirlo!
Commenta il post

adamino 06/22/2015 14:15

svegliativi.stand up.

daniela 06/21/2015 00:32

nn dovremmo dare piu' niente alle banche......tutto sotto al materasso!!
siamo burattini comandati dai potenti, che tristezza...
:(

elisabetta 11/24/2014 20:11

Pazzesco: L'apice della mafia

Angelo 11/23/2014 22:26

Ma