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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

9 DICEMBRE -E' GIUNTA LA CONFERMA ATTESA TRASPORTO UNITO ADERISCE

Pubblicato su 4 Dicembre 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in 9 DICEMBRE

Alt al fermo dei TIR, Trasportounito dice ”No”

Trasportounito conferma il fermo

Confermato il fermo nazionale dell'autotrasporto italiano. A partire dalla mezzanotte di domenica prossima gli autotrasportatori si fermeranno per cinque giorni su tutto il territorio nazionale. Al centro della protesta la mancata soluzione dei problemi della categoria e il mancato mantenimento degli impegni assunti dal governo in materia di regolamentazione del settore. Gli autotrasportatori - scrive in una nota Maurizio Longo, Segretario Generale di Trasportounito - non chiedono soldi pubblici o finanziamenti che, intanto, inevitabilmente andrebbero a finire nelle tasche di altri. Chiedono la definizione di un sistema di regole, che consentano alle aziende di autotrasporto di sopravvivere, per esempio con i tempi di pagamento certi e la certezza del credito, la reale remunerazione ai tempi di carico e scarico, la revisione dei costi minimi di sicurezza e la regolamentazione delle sub-vezioni. Un quadro normativo concretamente applicabile che consenta all’anello più debole della filiera produttiva, l’autotrasporto, di accrescere la propria capacità contrattuale nei confronti della committenza e, di conseguenza, garantire una fondamentale sicurezza stradale. A tale quadro normativo devono risolversi le annose questioni strutturali e funzionali che riguardano le regioni della Sicilia e della Sardegna. "Tutte norme e interventi - dice Longo - che impattano con quegli interessi che hanno condannato l'autotrasporto, vero e proprio asse portante del sistema economico italiano (con circa il 90% delle merci trasportate su strada), alla situazione di fallimento di fatto in cui versa oggi. Il Governo pur conoscendo le nostre specifiche richieste ha preferito introdurre, nella Legge di Stabilità, disposizioni per l’autotrasporto che nulla hanno a che vedere con le reali soluzioni, a costo zero, di cui necessita il settore".

Fonte: EUROMERCI

9 DICEMBRE -E' GIUNTA LA CONFERMA ATTESA TRASPORTO UNITO ADERISCE
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Totò D'Amico 12/05/2013 12:50

ho una ditta di noleggio con conducente di auto e pullman è giusto fermarsi, dobbiamo mandare a casa tutti questi parassiti di parlamentari ladri.https://www.facebook.com/photo.php?v=737663526260589&set=vb.100000508452283&type=3&theater

riccardo 12/05/2013 09:19

Finalmente si fa sto sciopero...xke in queste condizione no si puo piu vivere.

Mauro Merlino 12/04/2013 15:19

IL 9 DICEMBRE 2013 IO MI FERMO E DICO BASTA!
VIDEO MOVIMENTO: http://youtu.be/f0msA_klGs0 Mentre questi inetti avidi ingrassano..l'Italia MUORE!
IL 9 DICEMBRE 2013 IO MI FERMO E DICO BASTA! -Mauro Merlino La Voce degli inascoltati-
VIDEO: http://youtu.be/WRe_Hg4krDE
VIDEO PER NAPOLITANO: https://www.youtube.com/watch?v=SkjaEVl5HQ4 — FOTO: https://www.facebook.com/#!/photo.php?fbid=377003332445736&set=a.110956399050432.22703.100004082177169&type=1&theater

marco 12/04/2013 14:05

Ok ma non vorrei si tramutasse tutto in un favore a chi non concepisce minimamente welfare, redditi minimi ai disoccupati, salari minimi orari, magari piena occupazione , riconsiderazione di molte malattie invalidanti unitamente alla seria lotta contro i falsi invalidi "amici di",distinzione tra spesa pubblica primaria e spesa per interessi truffa sul debito (causati da una banca centrale che non è acquirente residuale e non dalla panzana che ci son troppi dipendenti pubblici pro capite).Noi disoccupati, noi laureati, noi precari non vogliamo manifestare per essere usati da chi una volta sistemata la faccenda ci va nel culo.
Sento parlare solo di ceto che produce....produce anche il salariato, la persona di cultura,colui che ha sempre pagato ogni minima tassa.

frontediliberazionedaibanchieri 12/04/2013 16:02

I motivi della protesta sono anche quelli che tu indichi. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, senza moneta sovrana non è proponibile. Oggi, con questa Europa, i soldi li compriamo, per noi sono a debito e non a credito come sarebbe con la moneta sovrana. Se non si capisce questo, non si capisce la vera natura della crisi attuale

marco 12/04/2013 15:46

Mi permetto di chiedere con più precisione: E per quanto riguarda la vergogna del ricatto padronale?Fenomeno unico in Italia per cui sei costretto ad accettare lavori di merda sottopagati per l'assenza di un reddito minimo di cittadinanza? (Che alzerebbe le buste paga dopo decenni) e per l'assenza di un salario minimo orario per categoria? Solo in Italia e Grecia chi chiude attività, chi ha fatto solo lavori temporanei e chi non lavora non ha niente di niente.

frontediliberazionedaibanchieri 12/04/2013 14:44

E' la prima volta che la protesta è di tutti: partite Iva, negozianti,lavoratori, disoccupati, sottoccupati, professionisti, commercianti. Da nord a sud: è la protesta del popolo italiano che lavora e produce ( producono tutti secondo la nostra visione imprenditori ed operai, ect. )