Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

9 dicembre di protesta, tra Forconi e movimenti

Pubblicato su 2 Dicembre 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in 9 DICEMBRE

 

1396018_424914814297342_1792271174_nCi saranno le primarie del Pd, scopriremo quale sarà l’affluenza e se ad avere la meglio saranno i sostenitori del battagliero Renzi o quelli del più istituzionale Cuperlo, o magari quelli dell’outsiderCivati, e trascorreremo buona parte del giorno dopo a seguire i commenti in tv e a commentare  noi stessi.

Ci ricorderemo di allestire come ogni anno l’albero di Natale, lasciando ai bambini gli addobbi infrangibili e prendendoli in braccio per appoggiare l’immancabile puntale.

Ma non sarà questa la sola cifra dei primi giorni  di dicembre 2013.

Lo racconta la Rete, soprattutto sui social, per aggirare il silenzio dei media nazionali e purtroppo anche locali, condividendo a più non posso un appuntamento importante per lunedì 9.

Si chiama – tanto per non lasciare dubbi – “9 dicembre, il popolo si ribella” e, come è possibile scoprire sull’omonima pagina Facebook e sul sito http://www.novedicembre.altervista.org/index.html#intro, è molto più che un evento di quelli che nascono e muoiono sui social.

Decine di comitati sul territorio, una lista lunghissima di associazioni che aderiscono, precisi punti di incontro per le manifestazioni in molte città: l’intenzione sembra essere davvero quella di far sentire la voce dei cittadini italiani “normali”, quelli che escono dal supermercato con carrelli quasi vuoti, che non rispondono neanche più alle telefonate del direttore della loro banca e che osservano ormai con deciso disgusto gli scontri tra opposte fazioni nei palazzi della politica e nei talk show televisivi.

Non vogliono distruggere ma, come tengono a sottolineare, scendono in piazza perché “dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere”.

E allora ecco l’appuntamento principale,  quello romano, per le 10 a Piazza Montecitorio, “Senza Simboli, Partiti, Sindacati. Solo con il Tricolore e la Costituzione”, e poi quelli di Avezzano, Firenze, Genova, Imperia, Monfalcone, Pesaro, Ravenna, Savona Teramo.

La Sicilia parteciperà con quattro diversi presidi: due a Palermo, in Via Ernesto Basile, lungo l’Università, e a Piazza Indipendenza, davanti alla sede della Presidenza della Regione, uno ad Agrigento, presso la Rotonda Giunone, a ridosso della Valle dei Templi, preceduti dal presidio dei caselli di Tremestieri, a Messina, attivato già dalla sera del 8 dicembre.

Il programma è chiarissimo “L’Italia si ferma dal 9 dicembre. L’Italia che produce di qualsiasi settore, l’Italia dei disoccupati, dei precari, dei giovani, degli studenti, dei padri, delle madri, dei figli e di chiunque voglia dire basta.

Questa Italia si ribella e scende nelle strade e nelle piazze contro il far-west della globalizzazione che ha sterminato il lavoro degli italiani, contro questo modello di Europa, per riprenderci la sovranità popolare e monetaria, per riappropriarci della democrazia, per il rispetto della costituzione, contro un governo di nominati, per difendere la nostra dignità.

Ci hanno accompagnati alla fame, hanno distrutto l’identità di un paese, hanno annientato il futuro di intere generazioni.”

Non saranno i soli ad animare questo inizio di dicembre, però. Per le 22 del 8 dicembre – e fino al 13 – è prevista la nuova ondata di manifestazioni dei Forconi, il movimento che già l’anno scorso paralizzò le strade, bloccando di fatto gli approvvigionamenti di intere città. Stavolta toccherà a tutta l’Italia, in modo da chiarire la posizione, coinvolgendo tutta la popolazione. Dichiara Mariano Ferro, che dei Forconi è leader storico: ”Lo Stato non ci fa scegliere chi ci governa, ci sovrasta di tasse, le grandi imprese finiscono all’asta, risparmiano sull’ assistenza ai  disabili mentre le pensioni d’ oro e i costi della politica restano gli stessi. Bisogna passare dalle parole ai fatti. L’Italia che produce, l’Italia dei disoccupati, dei precari, dei giovani, degli studenti, chiunque voglia dire basta può partecipare. Questa Italia si ribella e scenderà nelle strade e nelle piazze.”

Decisamente, non saranno solo giorni di Primarie e Alberi di Natale.

Tratto da:http://www.new-s.it

9 dicembre di protesta, tra Forconi e movimenti
Commenta il post

Ivan 12/12/2013 23:38

I BLOCCHI STRADALI SONO INUTILI ....A ROMA LA CASTA RIDE DI VOI NEI PALAZZI....se volete veramente essere incisivi...non fate blocchi stradali, colpite solo i cittadini come voi cosi e mettete ancora piu in crisi quel poco lavoro che c'è per le aziende che ancora riescono a produrre....BLOCCCATE LE ISTITUZIONI...picchettate Montecitorio e tutte le sedi delle regioni , tutte le istituzioni possibili, bloccate l’accesso a tutte le ambasciate di tutte le nazionlità presenti in Italia..... NON FATE ENTRARE I FORNITORI E I DIPENDENTI .....se bloccate i fornitori dei beni essenziali e non li fate entrare( fornitori di cibo per le cucine e le mense, fornitori di cancelleria, tecnici per le assistenze, qualsiasi fornitore insomma e anche gli stessi dipendenti) ....allora si che vi ascolteranno....i politici vi hanno messo alla fame ....mette loro nella stessa condizione di non potere più lavorare in qualsiasi istituzione presente in Italia …BLOCCATE LE ISTITUZIONI NON IL TRAFFICO …BLOCCATE gli accessi alle abitazioni dei 20-30 politici più in vista del paese…. non fate entrare fornitori e dipendenti , metteteli in difficoltà nel quotidiano nella vita di tutti i giorni….rifiutatevi di servirgli da mangiare da bere o un semplice caffè se siete titolari di qualsiasi attività…..mettete loro alla fame e in difficoltà….esponete cartelli nelle attività dichiarando che i politici non sono graditi e non verranno serviti….. DATE IL SEGNALE GIUSTO O PERDERETE LA SOLIDARIETA DELLA GENTE !!

Paolo 12/06/2013 15:59

BRAVISSIMI E' ORA DI DIRE BASTA RIPRENDIAMOCI L'ITALIA

marco 12/04/2013 14:42

Ok ma non vorrei si tramutasse tutto in un favore a chi non concepisce minimamente welfare, redditi minimi ai disoccupati, salari minimi orari, magari piena occupazione , riconsiderazione di molte malattie invalidanti vergognosamente NON considerate, unitamente alla seria lotta contro i falsi invalidi "amici di",distinzione tra spesa pubblica primaria e spesa per interessi truffa sul debito (causati da una banca centrale che non è acquirente residuale e che ci costa 70 miliardi l'annodi troppo e non causati dalla panzana che ci son troppi dipendenti pubblici pro capite). Noi disoccupati, noi laureati, noi precari non vogliamo manifestare per essere usati da chi una volta sistemata la faccenda ci va nel culo. Questo paese ha già visto altre volte usare la sana protesta a vantaggio di chi ha infranto la legge magari costruendo e cementificando le spiagge.
Sento parlare solo di ceto che produce e solo secondariamente di precari, DISOCCUPATI, studenti, SALARIATI ....produce anche il salariato, la persona di cultura,il ricercatore,colui che ha sempre pagato ogni minima tassa. COME LA METTIAMO?
E' la manifestazione delle partite IVA che invitano i disoccupati e i salariati? O è la manifestazione delle partite IVA, dei disoccupati e dei salariati sullo stesso livello?

frontediliberazionedaibanchieri 12/04/2013 15:09

E' la manifestazione di tutto il popolo italiano: partite IVA, salariati, disoccupati, sottoccupati, ect.

frontediliberazionedaibanchieri 12/04/2013 15:09

E' la manifestazione di tutto il popolo italiano: partite IVA, salariati, disoccupati, sottoccupati, ect.

Rita 12/04/2013 10:55

Molto bene!!! E' ora di farci sentire. I Politici hanno bisogno di un grosso Scossone perché sono CHECHI e SORDI.
Hanno solo diritti e nessun dovere. Dobbiamo fermarli.......avete tutto il mio appoggio e la mia gratitudine.

Michele 12/04/2013 09:28

E una manifestazione molto buona ma sono sicuro che non andrà in atto perché fanno come sempre ci danno un qualcosa e ci fanno stare zitti spero che si farà