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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Sentite Prodi: si sapeva che l’euro avrebbe portato alla crisi ma…

Pubblicato su 24 Novembre 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

Intervistato da “Euronews” Romano Prodi svela le criticità conosciute del “progetto Euro”.

“If we want to build up a new Europe we have to put together the pillars of a modern State. And these pillars are: the army and the currency. With ‘army’ I mean foreign policy, defence and security, with currency an economic symbol. Of course we could start with one or with the other, but historically we had this possibility, because the economical side has developed more quickly. That’s why, in that precise moment, we pushed with all our strength (to reach the target)because if the economy isn’t unified and we don’t have a common currency we can’t face the future”.

Se noi vogliamo costruire una nuova Europa dobbiamo mettere insieme i pilastri di uno Stato moderno: l’esercito e la moneta. Il primo sarebbe la politica estera, la difesa e la sicurezza, la seconda un simbolo economico. Si può iniziare con l’esercito oppure con la moneta e così si è deciso di iniziare con l’euro perché l’aspetto economico si è sviluppato più rapidamente. Per questo motivo adesso stiamo combattendo con tutte le nostre forze per raggiungere l’obiettivo, poiché se noi non abbiamo un’economia unita e una moneta comune non possiamo affrontare il futuro.

L’idea è chiara: costruire gli Stati Uniti d’Europa attraverso l’euro, fondere gli Stati nazionali in un unico grande Stato dotato di una moneta comune e di una politica unitaria. Vogliono fare questo e hanno iniziato proprio con l’introduzione dell’euro. Nonostante la crisi di questa sistema però continuano imperterriti a giocare sulla pelle della gente dicendo di combattere con tutte le loro forze per raggiungere l’obiettivo. Dicono inoltre che senza euro non abbiamo futuro. In realtà è proprio l’euro che ci sta scippando il futuro!

The difficult moments were predictable. When we created the euro, my objection, as an economist (and I talked about it with Kohl and with all the heads of government) was: how can we have a common currency without shared financial, economical and political pillars? The wise answer was: for the moment we’ve made this leap forward. The rest will follow”.

Sapevamo che sarebbero arrivati i momenti difficili, erano prevedibili. Quando abbiamo creato l’euro la mia obiezione fu: come possiamo avere una moneta unica senza avere allo stesso tempo i medesimi pilastri finanziari, economici e politici? E la risposta fu: adesso abbiamo fatto questo, il resto arriverà.

Infatti è arrivato e si è abbattuto impetuoso sui risparmi degli italiani, sempre più martorizzati da questa politica economica. Prodi lo sapeva e come lui tutti i leaders europei ma nessuno si è opposto, nessuno ha fatto nulla per impedire quel processo o quantomeno per cambiare le cose. Ora stiamo pagando le conseguenze di quella assurda politica miope. Ma non è finita, sentite come conclude Prodi:

“Then instead came the Europe of fear: fear of China, fear of immigrants, fear of globalisation. So it was clear that this crisis would arrive. But the euro is so important, it’s so convenient for everyone — especially Germany — that I’ve no doubt that the euro won’t just survive, but it will be one of the landmarks for the world economy”.

Ma poi venne l’Europa della paura: paura della Cina, degli immigrati e della globalizzazione. Così fu chiaro che la crisi sarebbe sopraggiunta. Ma l’euro è troppo importante, E’ TALMENTE CONVENIENTE PER TUTTI QUANTI, SOPRATTUTTO PER LA GERMANIA, che non ho dubbi sul fatto che sopravviverà, anzi sarà uno dei pilastri dell’economia mondiale.

Parole agghiaccianti quelle di Prodi! Si sapeva che la crisi sarebbe arrivata, ma non si è fatto nulla. Perché? Perché l’euro è troppo importante, perché alla Germania conviene avere questa moneta e proprio per questo motivo l’euro non morirà. Prodi ha praticamente detto che la moneta unica conviene soprattutto alla Germania della Merkel che ovviamente non consentirà mai ad altri di eliminarla.

Questi continuano a raccontare alla luce del sole le loro porcate ma nessuno fa nulla. Incredibile!!!

Tratto da:http://www.ilradar.com

Sentite Prodi: si sapeva che l’euro avrebbe portato alla crisi ma…
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aa3 11/28/2013 13:56

Bene! Allora provate a immaginare un'Italia fuori dall'euro, se vi riesce

FRontediliberazionedaibanchieri 11/28/2013 15:40

Ci riesce benissimo basta guardare l'Inghilterra che non è mai entrata e, prima dell'euro, ero dietro a noi nella classifica dei paesi più industrializzati. Se vuoi puoi guardare anche all'Ungheria. ma quando si è " ciechi e sordi" si abbandona la capacità critica. Giusto per la cronaca l'euro, con annessi interessi e trattati, ci costa più o meno 200 miliardi all'anno, sui quali dobbiamo pagare interessi composti, senza parlare della " svalutazione " del 50% dei salari dovuti al passaggio da lira ad euro

Maurizio 11/25/2013 03:12

Sto maiale.......