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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

RIVOLUZIONE SI PARTE. SEI ITALIANO? SEI STANCO DEI SOPRUSI? ALLORA LEGGI, CONDIVIDI E AGISCI.

Pubblicato su 4 Novembre 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in 9 DICEMBRE

«Il 9 dicembre bloccheremo l’Italia». I gruppi del centro-nord Italia assieme ai Forconi.

Cerea (VERONA) - 2 novembre 2013

 

A Cerea di Verona, nella giornata di sabato 3 novembre, si sono incontrati i rappresentanti di gruppi e movimenti che han scelto di dire basta con le chiacchiere, le lamentele e le petizioni: vogliono passare all’azione.

 

La data e il giorno sono stati decisi, la "dichiarazione di guerra" ad uno stato nemico del suo popolo, è stata consegnata.

 

"Dopo decine di incontri su tutto il territorio nazionale, ci siamo nuovamente ritrovati – raccontano i membri del coordinamento fra cui Mariano Ferro, leader dei Forconi, Danilo Calvani del Comitato Riunito Agricoltori e altri – per perfezionare e allargare un coordinamento che farà partire la ribellione".

 

Dopo l’esperienza fatta dai vari gruppi eviteremo di ricadere in alcuni errori di inesperienza commessi. Siamo giunti, PURTROPPO, alla conclusione che la rivolta è l’unica strada percorribile, non c’è altra alternativa”.

 

Rivolta? In che senso? “Il 9 dicembre prossimo bloccheremo l’Italia a oltranza, dalla Sicilia fin su a Pordenone”. Dalle Alpi alla piramidi.

 

Bloccare le strade potrebbe creare qualche disagio alla popolazione, ma è l’unica arma che abbiamo. Sebbene questa volta faremo di più.

 

Nel dettaglio dell’azione che porteremo a termine ci stiamo ragionando, ne daremo notizia nei giorni prossimi. Ci diranno che non è legale? Beh, quello che sta facendo lo Stato italiano a tutti noi è legale?

 

Qui c’è gente che si uccide, non ce la fa ad andare avanti, gli viene pignorata la casa dopo 50 anni di lavoro, viene massacrata di tasse, è regolare tutto questo”?

 

Si sta lavorando ad un volantino, che sarà divulgato ufficialmente appena sarà pronto. Il coordinamento, già esistente da mesi e comunque allargabile ai gruppi che si uniranno, avrà un responsabile che si occuperà di comunicazione.

 

Già oggi, però, le idee sono chiarissime: “Noi contiamo sul sostegno della gente, di chi lavora e produce, studia, della gente comune, di chi non ce la fa più per mille motivi legati alle pretese di questo Stato vergognoso, di questo modello di Europa burocratica. Il 9 dicembre sarà solo l’inizio e non si tornerà più indietro”.

 

E quali sono le vostre richieste, cosa volete? Cosa direte a chi il 9 dicembre vi si presenterà scortato dalle Forze dell’ordine? “Lo diremo solo quando saranno in ginocchio: non iniziamo questa rivolta per ottenere un tozzo di pane.

 

Mancano 35 giorni alla data prescelta, il coordinamento si allargherà anche ad altri soggetti, rigorosamente apartitici, nessuna bandiera di forze politiche o sindacato è ammessa.

 

Questo paese così com’è non va. Adesso, la pazienza è finita, finita”.

 

Ora è giunto il momento che ci si coordini tutti assieme e coloro che vogliono contribuire attivamente sono invitati a contattarci. Su Facebook e internet ci sono molti siti, gruppi e pagine che appoggiano ciò che sta accadendo, visto che internet e i social network sono alcuni dei principali strumenti con cui si rimane in contatto.

 

Si segnala un gruppo a puro titolo di riferimento, perché non sarebbe possibile elencarli tutti.:

https://www.facebook.com/groups/485449791508534/?fref=ts

 

Un grande ringraziamento va agli amici di AZIONE RURALE di CEREA per il grande impegno profuso, a Giorgio Bissoli per la costanza e l'ottima accoglienza riservata a tutti i gruppi e movimenti.

 

E un grande e immenso grazie va a tutti gli italiani che da sempre e contro "OGNI OSTACOLO" ci hanno sempre creduto, continuando a lottare anche contro i "mulini a vento " pur di dare una svolta a questo nostro martoriato paese.

 

N.B. IL coordinamento nazionale è e resta aperto a tutti quelli che solo ora stanno apprendendo questa notizia, invitando a contattarci.

 

E diamo l'arrivederci a tutti citando le parole del Presidente Pertini, forse il più grande e certamente il più amato Presidente della Repubblica che l'Italia abbia avuto:

 

quando un governo non fa ciò che vuole il popolo, va cacciato anche con le mazze e con le pietre.

 

 

 

ALCUNI MEMBRI E GRUPPI DEL COORDINAMENTO SONO:

 

Lucio Chiavegato, presidente Life; Mariano Ferro, Presidente de “I Forconi” (Sicilia); Giorgio Bissoli, Azione rurale; Augusto Zaccardelli, Segr. naz. Movimento autonomo trasportatori (Frosinone); Umberto Gobbi, NVPP (Non vogliamo più pagare); Eugenio Rigodanzo, Cobas latte veneto; Franco Paoletti, Cobas latte di Pordenone; Danilo Calvani, Presidente del Comitato Riunito Agricoltori e Dignita sociale (Lazio), Salvatore Bella, presidente Aitras Ass. Naz. trasporti (Campobello di Licata AG).

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Andrea 05/21/2015 19:15

Ci siamo già arresi?
Questa rivolta dovrebbe continuare giorno per giorno, non una volta sola.
Siamo nel 2015.

eduardo 12/12/2013 10:02

Sono un artigiano con 4 brevetti uno di loro stato premiato con il 4 premio nel 2003 .
avevo 14 operai nel 2006 equitalia per una cartella de 17.000€ me a pignorati un capannone de valore di 600.000€io sono rimasto senza dignità nel 2007 mia moglie a 46 anni e pasta a miglior vita io no o avuto il coraggio di seguirla piacerebbe tanto partecipare ma non o le risorse materiale per farlo abito i Garfagnana provincia di Lucca .amo questo paese è n imparerò mai più .El pueblo unido Jamas sera vendo . grazie a tutti per la che state facendo salvate la costituzione e riprendere l democrazia questo governo e da 8 anni che è controllato dal sistema è stato mafia

Valvola 12/09/2013 00:02

Rientro in Italia il 16.12.....spero di rimanere bloccato 2 gg in un aeroporto del mondo perché in Italia non si può più atterrare. Vuole essere il mio tributo a questa grande rivoluzione, non fermiamoci più, non abbassiamo più la testa

userxy 12/08/2013 13:27

io sono della provincia di Salerno, spero che anche dalle mie parti ci sia una rivolta. Come tanti sono disoccupato e cosa peggiore senza un futuro, Spero possiamo cambiare il nostro destino, non tanto per noi, ma per le generazioni che verranno, per potergli donare il futuro che noi purtroppo non vedremo mai a causa di un gruppo di parassiti senza contegno!!!

nello 12/07/2013 17:56

dimenticavo sono di novi ligure provincia di alessandria faccio parte anche io a questo movimento ho gia fatto tanto volantinaggio per informare la gente ho adesso o mai piu boia a chi molla niente violenza sia chiaro avanti tutta ex camionista il lavoro me l anno rubato gli stranieri dopo 33 anni di lavoro

nello 12/07/2013 17:49

sono pronto anche io sono disoccupato oltre a mandare via sto governo di morti anche gli stranieri fuori w il duce

giuliano 12/07/2013 02:19

Forza avanti tuttaaaaaaaaaaaaaa l'talia siamo noi non loro.

Simona 12/06/2013 23:10

Ci siamo anche noi.... Diteci come possiamo essere utili...... Cornetti e cappuccini non ve li faremo mancare se possibile!

Simona 12/06/2013 23:10

Ci siamo anche noi.... Diteci come possiamo essere utili...... Cornetti e cappuccini non ve li faremo mancare se possibile!

marco 12/06/2013 21:19

sono un imprenditore agricolo vivo tra asti e cuneo fatemi sapere dove ci si trova? e ora l'unica soluzione è scendere sulle piazze e mandare a casa questi infami, ora basta io sono pronto

giuliano 12/07/2013 02:22

X ora in ogni provincia, se non basta anche a roma

giuliano 12/07/2013 02:21

Ogniuno nella propria provincia x ora, alla fine tutti a roma se non basta