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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Grillo contro Le Pen e Orban: Ma cosa stai facendo?

Pubblicato su 20 Novembre 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

E così il "guitto" milionario getta la maschera. Si scaglia contro i movimenti contro l'euro e contro questa Europa dei mercanti e dei tecnocrati, sopratutto si scaglia contro Orban che è l'uomo che ha ridato dignità, lavoro e speranza nel futuro al popolo ungherese. Una per tutte: Orban ha nazionalizzato la Banca d'Ungheria ed ha detto a chiare note, ai tecnocrati della BCE, che quella banca prende ordini solo dal popolo ungherese. Dicevamo che il "guitto" getta la maschera: ora abbiamo la certezza, ma l'abbiamo sempre avuta, che è congeniale al sistema. 

Creare una opposizione che non disturbi il manovratore è la tecnica del tiranno per continuare a comandare a proprio piacimento facendo finta di essere democratico.

Torni a fare il comico perché da politico non ci fa ridere neanche un po', di falsi profeti ne abbiamo le scatole piene.

Claudio Marconi

Ieri sul blog di Beppe Grillo è comparso questo post dove, il comico-politico genovese, ha dichiarato che la cattiva gestione della crisi europea stia spianando la strada al ritorno del fascismo in Europa; citando inoltre Alba Dorata, Marine Le Pen e Viktor Orban.

qui l’articolo completo (link diretto)

Le oligarchie finanziarie si baloccano con governi compiacenti o direttamente imposti da loro. Infatti la BCE ha ormai il potere di influenzare la composizione dei governi nazionali. Questi alchimisti dello spread evocano una nuova guerra santa contro i “populismi” rei di mettere in discussione un’architettura economica costruita sopra le teste dei cittadini, un atto profondamente anti democratico. La povertà e la disoccupazione dilagano ovunque in Europa insieme a un’emigrazione incontrollata dall’Africa e dall’Est dell’area Schenghen, a cui non aderisce la Gran Bretagna che sta studiando nuove limitazioni agli ingressi e sospesa in Danimarca, ennesimo fallimento della UE. La Grecia è stata lasciata morire dai “fratelli” europei, sacrificata sull’altare delle banche tedesche e francesi che volevano indietro la loro “libbra di carne”. Questa Europa non è basata sulla solidarietà, chi sbaglia paga e paga fino in fondo. Fino alla spoliazione dei beni dello Stato, con la distruzione del tessuto sociale, dei servizi di prima necessità, come la sanità. E’ quello che sta avvenendo ai greci abbandonati alla loro sorte come degli appestati. L’Europa sta diventando un lazzaretto. Chi si ammala è lasciato alla sua sorte. Che razza di Europa è questa? Assomiglia a quelle riunioni di mafiosi in cui chi sgarra viene assassinato. Solidarietà doveva essere la prima parola, il primo mattone dell’edificio europeo. Non è stato così. Non è così. I garanti dello status quo ormai insopportabile, in Italia la coppia al comando è Napolitano – Letta, continuano imperturbabili nelle loro convinzioni ignorando il mondo che gli sta crollando intorno. Indifferenti a un mostro che si sta svegliando e che sarà difficile, quasi impossibile, rinchiudere nelle gabbie del suo passato se diventerà più forte. Per questi finti democratici, tutori dei loro interessi personali, collegati con la finanza e non con il popolo che disprezzano sta suonando la campana a martello. Purtroppo, oltre che per loro, rischia di suonare per le democrazie. Il fascismo sta avanzando grazie a questi sciagurati in tutta Europa. Un sondaggio di ieri dà Alba Dorata primo partito in Grecia con il 26%, in Francia il Front National di Marine Le Pen è dato come primo partito dalla sua nascita con il 24%, in Norvegia ha vinto il Partito conservatore insieme all’affermazione del Partito del progresso, nel quale militò Anders Breivik, responsabile dell’uccisione di 77 persone. In Ungheria il governo di estrema destra ha stilato una lista nera di personalità che avrebbero fornito ai media stranieri informazioni contro l’immagine dell’Ungheria. Viktor Orban, il primo ministro, ha cambiato la Costituzione minando l’indipendenza della Banca centrale, l’autonomia della magistratura e dell’autorità garante della privacy e ha come obiettivo la Grande Ungheria nazionalista. Quali sono le cause della nascita dei nuovi fascismi? Chi sono i veri responsabili? Chi ha tradito la democrazia?

Ora, che la politica assurda imposta dall’UE ai paesi del Sud stia spingendo movimenti antisistema è senza dubbio vero, ma che questo sia un male mi permetterei di metterlo come minimo in discussione.

Grillo non si rende conto che quello che lui ha detto su questi movimenti, all’estero (ma anche in Italia), potrebbero dirlo tranquillamente su di lui. E’ ridicolo.

Inoltre, analizzando gli esempi fatti, se un po’ di cautela nei confronti di Alba Dorata sarebbe comprensibile,  ben diverso è il discorso già con Marine Le Pen, una donna relativamente giovane che ha rinnovato un movimento profondamente nostalgico e che rifiuta la dicotomia destra-sinistra. Quale fascismo potrebbe portare Marine Le Pen, ma Grillo ha mai letto il programma di Front National? Si può veramente aver paura di Marine Le Pen? Parliamone. Io dico di no. E anche molti francesi.

Capitolo Orban. Di solito chi scrive sul premier ungherese è un ignorante disinformato. L’Ungheria è un piccolo stato con una lingua praticamente inaccessibile, tutte le notizie che arrivano a noi non sono verificabili e spesso vengono distorte a piacimento.

Per esempio, visto che di solito parlo di Euro, nessuno vi ha mai detto che l’Ungheria sta vivendo una buona ripresa economica (PIL +1,7%, Debito/PIL 79% in calo, Deficit/PIL 2%), sta riassorbendo la disoccupazione e la loro valuta, il fiorino ungherese, regge il mercato senza troppi problemi, i tempi del FMI sono un ricordo. Vivendo a Budapest per 6 mesi ho potuto tastare con mano una popolazione serena, laboriosa ed ordinata, chi pensa che Orban sia un dittatore autocrate non sa di cosa parla o è in malafede.

Viktor Orban è alla seconda esperienza di governo dopo quella del 1998-2002 (poi ha perso le elezioni, quale autocrate perde le elezioni?).
Ha rivinto, nel 2010, in maniera schiacciante, ottenendo una maggioranza bulgara, oltre il 50% dei consensi. Questi voti li ha utilizzati per fare delle importanti riforme. Ha riportato la Banca Centrale sotto controllo del Governo (attirandosi questo articolo moderato), ha riformato la costituzione, la giustizia, l’istruzione ecc. Ha fatto ciò che si chiede ad un governante regolarmente eletto. HA GOVERNATO. L’anno prossimo si presenterà di nuovo ad elezioni e vedremo i risultati, su quelli misureremo l’apprezzamento, che a chi scrive risulta molto alto.

Allego infine uno dei commenti nel blog di Grillo all’ultimo articolo sopracitato che trovo particolarmente interessante e condivisibile.

Fino a quando Grillo continuerà ad inserire tra indubbie verità alcune menzogne sarà sempre meno credibile. Parlare male dell’Ungheria di Orban significa mentire, e lo dico da persona che conosce bene l’Ungheria, dove Orban è amato, ma che dico, amatissimo, pressoché da tutta la popolazione. Quello che il blog di Grillo definisce un estremista è in realtà un moderato che combatte contro quelle lobby europee che anche Grillo dice di combattere. Continuare a parlare male di Orban significa continuare sulla strada di quell’estremismo di sinistra, in linea con i parlamentari del Movimento eletti in Parlamento, che sta distruggendo il Movimento e facendo perdere ogni voto moderato che Grillo aveva raccolto nel febbraio 2013.

Fonte:

http://scenarieconomici.it/grillo-contro-le-pen-e-orban-ma-cosa-stai-facendo/
Grillo contro Le Pen e Orban: Ma cosa stai facendo?
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Lex 11/20/2013 19:42

Grillo attaccando queste formazioni non è diverso dai coglioni che hanno scritto le stesse cose che lui sta dicendo su Marine le Pen e Viktor Orban...
Questi sono solo un esempio di come viene percepito Grillo nel resto del mondo:

http://www.spectator.co.uk/features/8854261/italys-new-duce/

http://www.spiegel.de/international/europe/beppe-grillo-of-italy-is-the-most-dangerous-man-in-europe-a-889104.html

http://www.americanthinker.com/2013/03/how_euro-socialism_set_off_a_fascist_bomb.html

Lex 11/20/2013 19:33

Non me lo sarei mai aspettato da Grillo, pensavo conoscesse il torbido linguaggio dei giornalisti e fosse in grado di comprenderlo.. il bello è che tra tutti i partiti che ha elencato solo uno appartiene realmente alla destra radicale (Alba Dorata) tutti gli altri non sono poi tanto diversi dal M5S, andiamo ad analizzarli:
il Front National francese aldilà dell'etichetta "estrema destra" additagli dai giornalisti ha sempre rifiutato etichette considerando destra e sinistra obsolete, e ha sempre rifiutato di collaborare con altre forze politiche che avessero già governato, quindi ha un rapporto con la partitocrazia identico a quello del M5S.
La coalizione di governo del partito conservatore e del partito del progresso norvegese non è diversa da quella del PdL con la Lega (infatti anche quest'ultima è euroscettica, viene additata come forza estremista sui media internazionali ma da cittadino italiano mi sembra che definirla fascista sia un tantino azzardato e inopportuno),
Viktor Orban non è un fascista, semmai è il Berlusconi ungherese, il suo partito, il Fidesz è un partito di centro-destra di stampo cristiano, e questo è già il suo secondo mandato, quindi non rappresenta nulla di nuovo per l'Ungheria o l'Europa.

Solo Alba Dorata ha effettivamente posizioni di estrema destra, ma la Grecia è il paese dove la crisi economica è più sentita e oltre a questa formazione è in netta ascesa anche Syriza (estrema sinistra) e il KKE che è un partito comunista di stampo stalinista!

alfonsine 11/20/2013 18:13

mi sembri molto più guitto tu di Grillo, il quale ha detto una verità ineccepibile e che cioè il fascismo sembra essere lèalternativa alla famigerata BCE. se per uecire dall'euro dobbiamo finire nel fascismo, non mi sembra un'alternativa, ma un'altro tipo di purga. l'alternativa è solo democratica.
Impara a leggere senza preconcetti e forse imparerat qualcosa. Fazioso!

Frontediliberazionedaibanchieri 11/20/2013 18:42

Quando Grillo metterà nero su bianco che vuole uscire dall'euro e fare la moneta sovrana, cioè emessa dallo Stato ne riparleremo. Siete ancora preda delle illusioni ideologiche: bisogna imparare a prendere il buono dove si trova. Claudio Marconi

LUCA.GAZZARRI@VIRGILIO.IT 11/20/2013 15:18

MI SEI SEMPRE SEMBRATO UN SBIECO CO LA TUA ESPRESSIONE DA PAGLIACCIO,MA CON LE TUE ULTIME ESTERNAZIONI NE DAI LA CONFERMA .credo CHE ANCHE ATE PIACE IL GIOCO DELLE TRE CARTE .
P.S. VAI A CACARE