Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

9 DICEMBRE - SIAMO SERI E RIPRENDIAMO LA LOTTA

Pubblicato su 18 Novembre 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

di: Claudio Marconi

La politica, lungi dal costruire un sistema al servizio del popolo, è divenuta uno strumento in mano ai partiti, che la utilizzano a propri particolari fini.

 

Con il pretesto di una difesa della sovranità popolare ( sic! ), i partiti gestiscono in realtà questa sovranità, o meglio, quella finta sovranità, in quanto quella vera è nelle mani di Bruxelles.

L’attuale sistema rappresenta il trionfo della partitocrazia più totalitaria e sfacciata.

Gli apparati dei partiti, in questi stessi in netta minoranza, detengono il vero potere.

Gli organi dello Stato, cominciando dal Parlamento ( che dovrebbe essere espressione della sovranità popolare ), non hanno altra funzione che limitarsi o avallare formalmente, per renderle più vincolanti per i cittadini, le decisioni concertate previamente ed in forma contrattuale dai burocrati dell’eurozona.

La partecipazione popolare si muta così in subalterna ed illusoria.

Le elezioni non significano altro che una ripetizione di canoni ampiamente scontati.

La partecipazione si trasforma così, nella “ quantità di privilegi” da distribuire tra i diversi partiti e nel legittimare una struttura di potere limitata ai dirigenti dei partiti, a loro volta collegati ( ma sarebbe più opportuno dire asserviti) con le gerarchie tecnocratiche, la finanza e le alte cariche della UE.

La rivolta in queste condizioni si rende necessaria e non più eludibile.

Per questi motivi insistiamo sulla partecipazione più ampia possibile all’evento del 9 dicembre.

Dobbiamo dire basta a chi si vuole assumere la titolarità e l’esercizio dei nostri diritti personali: non dobbiamo più delegare nessuno.

 

Chi non vuole o non intende partecipare all’evento del 9 dicembre significa che ammette di aver alzato bandiera bianca, di essersi arreso: significa dire che hanno vinto i nemici del popolo, camerieri e garzoni, allo stesso tempo, di questa Europa affamatrice e distruttrice delle identità dei popoli.

Se volete questo continuate pure a stare comodamente sdraiati sul divano “ bono” di casa vostra, continuate a demandare ad altri ciò che dovreste fare voi, continuate a comportarvi come avete sempre fatto, da bravi schiavi al quale danno, ancora per poco, qualche briciola del lauto pranzo che si continuano a consumare, sulla nostra pelle, sul nostro lavoro, sulle nostre fatiche.

Se non lo volete iniziate ad organizzarvi nelle città, nei paesi, nei borghi, nei quartieri ed organizzate più presidi possibili: il 9 dicembre il popolo deve, finalmente, riprendere in mano il proprio destino, senza più delegarlo ad altri.

Se farete questo, se insisterete in questa azione, che deve essere perseguita con caparbia volontà e tenacia, un giorno “ i figli ed i figli dei figli potranno dire abbiamo conosciuto degli uomini”.

 

 

9 DICEMBRE - SIAMO SERI E RIPRENDIAMO LA LOTTA
Commenta il post