Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

LA RUSSIA RAFFORZA LA SUA PRESENZA IN ASIA-PACIFICO

Pubblicato su 21 Ottobre 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in EUROPA

Non necessariamente le tesi esposte dall'autore rispecchiano il nostro pensiero. Claudio Marconi

Negli ultimi anni abbiamo assistito a profondi cambiamenti geopolitici che hanno cambiato fondamentalmente il panorama mondiale. Nel contesto dei processi della trasformazione globale, il ruolo della regione Asia-Pacifico avanza come fattore significativo che oggi determina e molto probabilmente domani determinerà il corso principale degli sviluppi internazionali nel prossimo futuro, diventando un giocatore influente nell’architettura policentrica dell’ordine mondiale emergente. Nelle attuali turbolenze dell’economia e della finanza mondiali, l’Asia-Pacifico, nonostante i suoi alti tassi di crescita siano leggermente rallentati, continuerà a dimostrare un’energica crescita e a rimanere la locomotiva del progresso globale.

La politica verso oriente della Russia
Oggi l’Asia-Pacifico è un centro vitale dello sviluppo economico e dell’influenza politica progressiva, nonché una zona d’attrazione della cooperazione, il punto nodale degli interessi delle principali parti interessate e delle principali istituzioni multilaterali. Certo, la Russia è parte integrante ed organica della regione ed inoltre rafforza la sua presenza. Per noi questa è una questione di principio. Il nostro maggiore coinvolgimento negli affari della comunità regionale è un importante presupposto per garantire il continuo sviluppo nazionale, così come l’ascesa sociale ed economica della Siberia e dell’Estremo Oriente. E’ nostro preciso impegno garantire forza, stabilità, sicurezza e prosperità alla regione dell’Asia-Pacifico. Intensificare la politica verso oriente,  sviluppare i rapporti bilaterali regionali e partecipare alle strutture intergovernative sono tra le priorità della politica estera della Russia. Questo è stato notato nella nuova edizione del concetto di politica estera della Federazione russa, firmato dal Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, il 12 febbraio 2013. La politica della Russia in Asia-Pacifico è intenzionale e mirata, volta a stabile un vero equilibrio di potere e ad elaborare un’agenda regionale coesa.
L’attuazione di questi obiettivi si basa sul solido fondamento delle nostre relazioni bilaterali con i Paesi della regione, molti dei quali sono da molto tempo consolidati dall’amicizia e da una cooperazione multiforme. I nostri contatti con la Cina, l’India e il Vietnam sono stati aggiornati nella partnership strategica. I legami con ASEAN, Stati Uniti, Giappone, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Australia e Canada si sviluppano in maniera decisa e reciprocamente vantaggiosa. L’impegno crescente della Russia verso le organizzazioni intergovernative e i meccanismi di dialogo: Organizzazione della Cooperazione di Shanghai, forum dei BRICS, forum regionale dell’ASEAN, Conferenza sull’interazione e le misure di rafforzamento della fiducia in Asia, Dialogo della cooperazione in Asia, Formato Russia-India-Cina, l’East Asia Summit e il dialogo Asia-Europa, sono d’importanza fondamentale per noi.

“No alla divisione della regione Asia-Pacifico in leader e seguaci” 
La logica della politica estera della Russia in Asia-Pacifico deriva dal riconoscimento del fatto che la creazione di un ambiente avanzato nelle relazioni internazionali regionali, in linea con la realtà moderna, è di cruciale importanza. Tale configurazione deve fornire contemporaneamente ampie opportunità per la promozione del commercio multilaterale, della cooperazione economica e degli investimenti, eliminando gli sfaccettati problemi della sicurezza esistenti, impedire l’emergere di nuove minacce e formare uno spazio economico e politico integrato. L’Asia Pacifico ha bisogno di un sistema per garantire l’equa cooperazione, il genuino equilibrio di potere e l’armonia degli interessi. E’ necessario che ogni Paese, insieme agli altri partner, possa partecipare all’elaborazione di una nuova agenda per le relazioni regionali e la risoluzione dei problemi di sviluppo più urgenti.
Siamo a favore di un ordine regionale non discriminatorio, senza alcuna imposizione di approcci unilaterali o una qualche divisione in leader e seguaci, ma sulla comunicazione inter-statale basata sulla fiducia e il rispetto reciproco. I Paesi dell’area Asia-Pacifico hanno fatto un incredibile passo in questa direzione. I ministri degli esteri degli Stati membri dell’East Asia Summit, nel loro ultimo incontro hanno deciso di lanciare consultazioni multilaterali sulla sicurezza regionale. In realtà, è stato raggiunto l’accordo sulla necessità di sviluppare approcci più ragionevoli per rafforzare la sicurezza e sviluppare l’interazione, cercando un accordo su regole reciprocamente accettabili. La Russia ritiene che tale architettura dovrebbe basarsi sull’indivisibilità di sicurezza, risoluzione pacifica delle controversie, divieto dell’uso della forza o della minaccia di usarla, rifiuto del confronto e della cooperazione diretta contro Paesi terzi, e sul partenariato tra le organizzazioni multilaterali.
Al fine di raggiungere questi obiettivi ci proponiamo di promuovere e rafforzare l’integrazione economica ponendo l’accento sul forum regionale Asia-Pacific Economic Cooperation (APEC).  Nel 2012, la Russia ha presieduto il forum APEC per la prima volta e, secondo le valutazioni delle parti, siamo andati molto avanti in questo compito. La cosa più importante è che le nostre proposte  sulle priorità, come si suol dire, “colpiscono nell’occhio”. Vorrei ricordare che, insieme con le attività tradizionali per sviluppare il commercio, la liberalizzazione degli investimenti e l’integrazione economica regionale, abbiamo messo in evidenza le questioni sulla garanzia della sicurezza alimentare, il miglioramento della produzione e della catena di distribuzione, e l’incoraggiamento della crescita innovativa della regione. Abbiamo anche promosso la cooperazione nei settori dell’energia, della sanità, della lotta contro il terrorismo e la corruzione, così come la preparazione alle emergenze, anch’essa importante per la regione. Le competenti proposte russe sono in fase di attuazione.

RCEP e TPP non dovrebbero essere esclusivi
Alla vigilia del prossimo vertice APEC, previsto per il 7-8 ottobre 2013 a Bali, credo che sia il caso di ricordare che l’Indonesia, l’attuale presidente dell’APEC, ha assicurato la corretta attuazione dell’agenda del forum. Il supporto del sistema commerciale multilaterale e la realizzazione degli obiettivi di Bogor rimangono le attività principali. Lo sviluppo di una rete di accordi di libero scambio costituisce la base essenziale per la loro attuazione. La Russia segue da vicino le dinamiche della cooperazione in questo settore, che si svolgono nell’ambito del partenariato regionale globale economico, la Trans-Pacific Partnership, e altri enti. Riteniamo importante che tali accordi debbano far fronte ai principi dell’OMC ed essere i più aperti possibili a tutti. E’ controproducente per lo sviluppo delle zone di libero scambio ignorare gli interessi degli altri Paesi, in particolare quelli delle regioni limitrofe. Questo è l’approccio di Russia, Bielorussia e Kazakhstan, come Stati membri dell’Unione doganale cui aderiscono. Ormai, abbiamo fatto progressi significativi nella creazione di un potente centro di sviluppo regionale, uno Spazio Economico Unico, il sui obiettivo è creare l’Unione economica eurasiatica dal 1° gennaio 2015 e forgiare così un legame tra Europa e Asia-Pacifico. Crediamo che l’interazione tra l’Unione doganale e l’APEC possa servire i nostri interessi comuni. La Russia è pronta a contribuire alla discussione sulla crescita sostenibile con equità, come proposto dalla presidenza indonesiana. Consideriamo un percorso per migliorare le condizioni economiche, normative e altre per sviluppare le imprese, soprattutto quelle piccole e medie, per  creare nuovi posti di lavoro di alta qualità, promuovere prioritariamente lo sviluppo delle infrastrutture e degli investimenti.

Il vertice dell’APEC di Bali 2013
Parte integrante del nuovo modello di sviluppo sostenibile e di crescita equa, è l’accesso equo per tutti i partecipanti allo sviluppo economico, di tutte le economie della APEC alle risorse fisiche e tecnologiche. La Russia è pronta a un’ulteriore cooperazione nel promuovere la sicurezza alimentare e nel promuovere reciprocamente vantaggiosi scambi scientifici, tecnologici e innovativi. Intendiamo continuare il nostro diretto interessamento in queste attività. Le questioni di sicurezza energetica in Asia-Pacifico meritano particolare attenzione. Nel quadro dell’APEC continua la costruttiva discussione relativa ai suoi componenti “verdi” e ambientali. Non vi sono seri dubbi. Allo stesso tempo, vediamo che è il momento di affrontare tali questioni migliorando le misure sulla regolamentazione del settore energetico, garantendo trasparenza e prevedibilità dei mercati dell’energia e delle materie prime. E’ necessario diversificare i bilanci energetici delle economie regionali, anche attraverso l’aumento della quota del gas naturale ecologicamente pulito e dell’energia atomica. Siamo costantemente impegnati nel promuovere la cooperazione in altri settori al fine di garantire lo sviluppo sicuro nella regione, prima di tutto nel quadro dell’APEC, consolidando lotta al terrorismo e la strategia del commercio sicuro.
E’ importante promuovere l’interazione per impedire corruzione, commercio illegale e altre forme di criminalità organizzata. Partecipiamo attivamente alle misure riguardanti il personale delle agenzie di emergenza e alle attrezzature per l’agevolazione del movimento transfrontaliero, al fine di eliminare le conseguenze dei disastri naturali e delle catastrofi causate dall’uomo. Ci aspettiamo d’intensificare i contatti fra i centri nazionali di gestione delle crisi, avendo in mente la prospettiva di una possibile futura integrazione in una efficiente rete regionale. Un’altra priorità, proposta dall’Indonesia nell’APEC, è rafforzare la connettività regionale per creare una comunità Asia-Pacifico pienamente integrata, offrendo anche l’opportunità di una ampia cooperazione. La Russia considera queste attività puntuali e ragionevoli. Sosteniamo pienamente l’impegno ad adottare misure concrete per garantire la trasparenza dell’economia e per migliorare i sistemi di tassazione. La Russia è pronta a dare un contributo sostanziale nel quadro della connettività della regione dell’APEC, anche attraverso la realizzazione di nostre iniziative nel settore della distribuzione.
Quest’anno la Russia è diventata membro a pieno titolo del sistema Business Travel Card dell’APEC, creato appositamente per facilitare le procedure dei visti. Crediamo che questo intensificherà i contatti tra imprenditori e funzionari competenti nelle materie economiche correlate, e quindi ad espandere il commercio e la cooperazione economica della Russia con gli altri Stati-economie dell’APEC. In breve, la Russia propone una politica trasparente e un’agenda economica per la regione. Il nostro obiettivo è un’uguale cooperazione con tutti i Paesi, senza eccezione, al fine di rafforzare la pace, la stabilità e la prosperità della regione dell’Asia-Pacifico.

Questo articolo è stato pubblicato nel sito del Ministero degli Esteri russo.
Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore e non riflettono necessariamente la politica editoriale dell’editore.

Sergej Lavrov The BRICS Post 5 ottobre 2013

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

LA RUSSIA RAFFORZA LA SUA PRESENZA IN ASIA-PACIFICO
Commenta il post