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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

IL GOVERNO FA UN REGALO ALLE BANCHE: PIU' SOLDI A LORO E NOI FREGATI

Pubblicato su 19 Ottobre 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

Ci risiamo e c’è poco da ridere. Il premier Enrico Letta, sulla scorta dell’esperienza maturata dal suo predecessore a Palazzo Chigi, gioca a irridere i cittadini e a preservare, invece, il potere (già illimitato) degli istituti di credito.

Spiccioli di euro nelle nostre buste paga (per i fortunati che ancora nepossiedono una) vagonate di euro alle banche.

Forte con i deboli e debole con i forti. Potremmo sintetizzare così le bislacche scelte emerse dalla Legge di Stabilità annunciata in pompa magna dal Governo nell’ambito di una conferenza stampa ma ancora da tratteggiare in modo definitivo.

Ancora meglio lo delinea, su “Libero” in edicola oggi, Francesco De Dominicis nell’articolo intitolato «Il governo regala più utili alle banche».

Spiega il De Dominicis: «…con la Finanziaria gli istituti incassano la garanzia di Stato sui derivati e un maxi sconto fiscale. E proprio lo sgravio tributario è stato benedetto in tempi record da Mediobanca e Fitch: piazzetta Cuccia stima una crescita boom dei profitti, mentre l’agenzia di rating prevede un miglioramento sul versante dei prestiti ai clienti». Parliamo di sgravi fiscali per circa 1,5 miliardi di euro.

Di colpo la mente corre al Governo Monti e all’Europa. Per la precisione al 21 dicembre del 2011 quando la Bce prestò quasi 500 miliardi alle banche europee (116 miliardi a quelle italiane).

Ingenuamente abbiamo sperato che quell’improvvisa liquidità potesse servire a finanziare le imprese e le famiglie. Le banche nostrane hanno, invece, in buona parte utilizzato i soldi presi a prestito dalla banca centrale per acquistare titoli di Stato e per emissioni obbligazionarie senza favorire la circolazione di liquidità necessaria per imprese e famiglie.

Operazione scellerata ribadita anche con la seconda tranche di finanziamenti Bce (530 miliardi euro, dei quali 139 riservati a istituti di credito italiani, con un tasso vantaggioso dell’1%), che avrebbe dovuto sviluppare, nel comune sentire, il credito a favore dei privati e dell’economia reale. Una speranza vanificata in breve tempo.

Se un Governo non aiuta la piccola media impresa deve essere consapevole che alla ricchezza negata non potrà che corrispondere una desolante povertà.

Tratto da: ilradar.com

IL GOVERNO FA UN REGALO ALLE BANCHE: PIU' SOLDI A LORO E NOI FREGATI
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CARMINE BARBARO 10/19/2013 11:15

la colpa e' nostra,dei partitini della sinistra che,invece che capire che serve un fronte unico,stanno ancora perseguendo la strada del : IO SONO IL MIGLIORE; VENITE DA ME E SEGUITE IL MIO PERCORSO.Io non so se sono in malafede,certo che non aiutano il popolo a capire.Mai come in questi giorni serve un movimento di unita' popolare per sconfiggere il disegno europeo e mondiale dell'elite.Bisogna capire che,se si deve uscire dall'euro e ribadire le nostre sovranita' monetaria e politica,bisogna essere uniti e forti e soprattutto avere l'appoggio del popolo,ma se si fa confusione,allora l'elite ne approffittera' per far passare le proprie politiche e NOI finiremo tutti in miseria nera!

frntediliberazionedaibanchieri 10/19/2013 16:59

Per quanto ci riguarda è da sempre che diciamo UNIAMOCI e non Venite con noi. Uniamoci su due punti cardine: Sovranità Nazionale e Sovranità Monetaria. Claudio Marconi